Richiesta di bocciatura

Genitori: "Bocciate nostra figlia", ma il Tar resping la richiesta

Di Niccolò De Rosa
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23 Ottobre 2017
Nelle Marche due genitori avevano chiesto che la figlia ripetesse la prima elementare a causa delle difficoltà d'apprendimento riscontrate durante l'anno. Istituto scolastico e Tar hanno però confermato la promozione della piccola
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"Nostra figlia non è pronta per la seconda elementare, bocciatela".

 

Questa l'insolita, ma ponderata richiesta che due genitori di Civitanova Marche (MC) avevano avanzato al corpo docenti alla fine dello scorso anno scolastico. Per la coppia infatti la loro bambina aveva mostrato grandi difficoltà comportamentali e d'apprendimento, tanto da suggerire una bocciatura preventiva per aiutare la piccola a rimettersi al pari e ad evitare brusche frenate, potenzialmente ancora più traumatiche, negli anni successivi.

 

Promoziona "forzata"?

A fine anno però la bimba è stata regolarmente promossa insieme a tutti i suoi compagni con la motivazione di aver parzialmente raggiunto gli obiettivi primari e di aver stretto legami con insegnanti e alcuni compagni.

 

Questo non ha però scoraggiato i genitori, i quali hanno subito presentato un ricorso formale al Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) delle Marche. A supporto della loro richiesta, la coppia ha presentato anche il parere di alcuni consulenti secondo il quale le difficoltà della bimba non potrebbero che acquirsi in un contesto già troppo impegnativo, esponendola così a una probabile "regressione psichica e comportamentale".

Dopo un riesame della situazione però anche il Tar ha confermato la promozione della bambina, suscitando le perplessità della famiglia che ora se la prende con la scuola, rea di aver adottato un programma personalizzato soltanto negli ultimi giorni di aprile dello scorso anno scolastico, quando ormai la situazione appariva compromessa.

 

 

FONTE: Resto del Carlino, Fatto Quotidiano