Bonus casa

Bonus casa 2018: detrazioni e agevolazioni per chi deve sistemare la propria abitazione

Di Niccolò De Rosa
casa-ristrutturazione
27 Ottobre 2017
Dagli incentivi per la ristrutturazione di casa al nuovo bonus verde, fino alle detrazioni per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici. Ecco tutti i bonus casa attivi nel 2018
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Doveva essere cancellato dalla prossima manovra finanziaria, ma a quanto pare il bonus mobili, quell'agevolazione fiscale per il cittadino che acquista pezzi di arredamento e grossi elettrodomestici, sarà prorogato di un altro anno.

 

Anche nel 2018 quindi si potrà beneficiare di una detrazione del 50% per le spese sostenute (con tetto massimo di 10.000 euro) nell'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici ad alto risparmio energetico (quelli di classe A+). Tali beni però dovranno comunque essere acquisiti in corrispondenza ad una ristrutturazione certificata e documentata dell'abitazione.

 

Ristrutturazioni e Bonus Verde

Gli interventi di ristrutturazione saranno ancora coperti del 50% (con tetto massimo di 96.000 euro) e a ciò verrà affiancata la novità "bonus verde", applicabile nel corso di lavori per la sistemazione a verde di giardini, pozzi, pertinenze, recinzioni eimpianti di irrigazione.

Il bonus prevederà una detrazione fiscale del 36% delle spese sostenute dalle persone fisiche nel 2018, fino ad un massimo di 5mila euro. Tra le spese detraibili sono incluse quelle per la progettazione e la manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi. La detrazione sarà riconosciuta anche agli interventi eseguiti sulle parti comuni degli edifici condominiali (con limite di spesa di 5mila euro per unità immobiliare ad uso abitativo).

 

Ecobonus

Anche l’ecobonus verrà riconfermato, seppur con qualche modifica sulle aliquote: la detrazione fiscale infatti sarà solo del 50% gli interventi volti al miglioramento del risparmio energetico e ambientale (Es: il cambio degli infissi), mentre rimarrà immutata a quota 65% per le opere più consistenti (Es: cappotto termico)

Sismabonus

Il simsabonus verrà esteso anche gli edifici di edilizia popolare, i quali potranno così usufruire delle detrazioni fiscali per la messa in sicurezza antisismica.

 

Immutate le percentuali, le quali si aggirano tra : il 50% al 70% se l’intervento determina il passaggio ad una classe di rischio inferiore e arrivano all’80% se l’intervento determina il passaggio a due classi di rischio inferiori.

 

Nei condomìni, lo stesso bonus può raggiungere il 75% se l’intervento determina il passaggio ad una classe di rischio inferiore e l’85% se l’intervento determina il passaggio a due classi di rischio inferiori.

 

FONTI: Sole24Ore, Ediltecnico, Agenzia delle Entrate