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Bonus mamma domani da versare anche alle straniere

gravidanzacoloresole

04 Dicembre 2017
Inps obbligato dal Tribunale del Lavoro di Bergamo a pagare il "bonus mamma domani" anche alle straniere senza permesso di soggiorno di lungo periodo. L'Inps avrebbe mantenuto una "condotta discriminatoria" escludendo dagli 800 euro le future mamme straniere e per questo è stato condannato 

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Il bonus mamma domani o premio alla nascita di 800 a tutti, non solo alle mamme italiane. L’Inps commette una «condotta discriminatoria» se non applica parità di trattamento tra genitori italiani e genitori stranieri sugli 800 euro del cosiddetto bonus.

Questa la decisione del Tribunale di Bergamo, sezione Lavoro, come scrive il Corriere.it.

 

Il beneficio "bonus mamma domani" era stato deciso un anno fa dalla legge 232 (senza distinzioni di nazionalità del beneficiante) ed era stato recepito dall'Inps. L'istituto di previdenza, con una circolare, aveva ritenuto di poter escludere le mamme straniere prive di permesso di soggiorno di lungo periodo.

 

 

Il Tribunale di Bergamo, sezione Lavoro, ha dato ragione la scorsa settimana a 24 madri provenienti da 12 Paesi nel mondo: Egitto, Marocco, Senegal, Pakistan, Ecuador, Bolivia, India, Burkina Faso, Tunisia, Albania, Costa d’Avorio, Nigeria, residenti da diverso tempo in Italia e con figli tutti nati in provincia di Bergamo.

Secondo l'Inps, queste mamme sarebbero state escluse dal bonus, ma questa misura contrasta non soltanto con il testo della legge italiana, ma anche con la direttiva 2011/98 dell’Unione Europea che assicura la parità di trattamento nell’accesso alle prestazioni di maternità a tutti i migranti titolari di un permesso per famiglia o per lavoro.

 

Il giudice ha quindi condannato l’Inps a cessare  «la condotta discriminatoria» e a pagare alle mamme «le somme non corrisposte» (cioè gli 800 euro più interessi), oltre a versare 3.000 euro di forfait per le spese.