A tavola

9 bufale sui cibi: sfatiamole

cibialimentazionepasta
08 Maggio 2017
Dall'ananas con proprietà dimagranti allo zucchero di canna più sano dello zucchero raffinato. Per colpa di internet le "fake news" sui cibi girano senza sosta e senza criterio. Coldiretti ha deciso di lanciare una campagna per fermarle. Ecco le più comuni. E la verità.
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"Oggi finisco il pasto con un'ananas sgrassante. E mi sono fatta pure una bella e sana pasta al kamut senza olio, perché sono a dieta". 

Quante bufale in solo due frasi! E ad alimentarle: il web e i social network, con la loro velocità, ma anche la mancanza totale di controllo.

 

A dare l'allarme #fakenews sul cibo è la Coldiretti, che ha lanciato una campagna alle bufale sulla tavola. "Ben il 25% degli italiani - precisa la Coldiretti - partecipa a community/blog/chat in internet centrate sul cibo, proprie o di altri, che influenzano le scelte di acquisto in modo non sempre corretto e veritiero". 

 

“Internet però non va criminalizzato perché può svolgere un ruolo di controllo importante in un sistema in cui – ha precisato il presidente Coldiretti, Roberto Moncalvo - l’informazione alimentare purtroppo rischia di essere influenzata soprattutto dalle grandi multinazionali grazie alla disponibilità di risorse pubblicitarie investite".

 

Sfatiamo insieme a Coldiretti quindi, le bufale più comuni che girano sui cibi.

 

 

1 - Le banane sono l'alimento a più alto contenuto di potassio. FALSO

Le banane contengono potassio, ma non sono al primo posto tra i prodotti ortofrutticoli più ricchi. Al vertice della graduatoria ci sono gli spinaci crudi, seguiti dalla rucola e dai cavolini crudi. I kiwi invece hanno la leadership tra la frutta fresca.

 

2 - Lo zucchero di canna è più sano rispetto allo zucchero raffinato. FALSO

Non solo non è vero che è più sano, ma non è vero neppure che contiene meno calorie rispetto allo zucchero bianco. 

La verità è ben diversa: lo zucchero di canna ha le stesse caratteristiche nutrizionali e caloriche di quello bianco raffinato.

 

3 - Il Kamut ha proprietà alimentari davvero esclusive. FALSO

Come spiega la stessa Coldiretti: "Il Kamut spesso esaltato come antica varietà di cereali con proprietà esclusive non è altro in realtà che un marchio commerciale privato, registrato negli Usa con cui viene venduto il grano della varietà Khorasan (Triticum turgidum spp. turanicum) coltivato in Stati Uniti e Canada. La varietà Khorasan è coltivata anche in Italia ed ha caratteristiche particolari che possono essere ritrovate anche nel farro o nella varietà di grano duro italiane come Senatore Cappelli".

 

4 - Mangiare ananas fa bruciare i grassi. FALSO

E dopo una bella abbuffata, ecco che arriva l'ananas a sgrassare via il tutto, grazie a un suo principio attivo, la bromelina. Ma è possibile che questo frutto faccia bruciare i grassi? In realtà è una bufala. La tanto decantata bromelina, contenuta nell'ananas però nel gambo, che nessuno mangia, in ogni caso favorirebbe la digestione delle proteine e non la neutralizzazione delle calorie e dei grassi.

 

5 - Il latte fa male agli adulti. FALSO

Bere il latte da adulti farebbe male perché sarebbe un alimento destinato all’accrescimento di cui solo l’uomo, tra gli animali, si ciba per tutta la vita.

C'è da dire però che in realtà il latte di mucca, capra o pecora rientra da migliaia di anni nella dieta umana, al punto che il genoma si è modificato per consentire anche in età adulta la produzione dell’enzima deputato a scindere il lattosio, lo zucchero del latte. "Il filone di pensiero che ritiene opportuno bandire i latticini dall’alimentazione - precisa Coldiretti - poggia sul China Study, un’indagine epidemiologica svolta a partire dal 1983 in Cina, i cui risultati sono stati ritenuti inattendibili dalla comunità scientifica e dall’’Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro".

 

6 - Mangiare carne, anche poca, fa male. FALSO

Nonostante sul web giri l'esatto contrario, non esiste nessuno studio che provi che mangiare carne anche a piccole quantità sia dannoso per la salute. Anzi, sono scientificamente non discutibili i vantaggi di una dieta completa che la includa. Se ne può fare a meno solo integrando la sua mancanza con altri prodotti animali, come uova in primis, latte e derivati, e in alcuni casi assumendo integratori di vitamine e minerali.

 

7 - Tutti i grassi fanno male. (FALSO)

Al contrario: quelli buoni e di qualità, come l'olio extravergine di oliva, sono importanti per la nostra salute  (possono rappresentare il 25-30% delle calorie giornaliere). L'importante è non abusarne. I grassi sono nutrienti indispensabili per il nostro corpo.

 

8 - Gli alimenti prodotti dal contadino sono meno controllati. (FALSO)

Non è vero che i prodotti venduti dal contadino siano meno controllati poiché tutti gli alimenti in vendita in Italia devono rispettare gli stessi standard sanitari e devono sottoporsi agli stessi controlli.

 

9 - Tutti i prodotti alimentari realizzati nell'Unione europea hanno le stesse caratteristiche. (FALSO)

In Italia ci sono le regole produttive diverse e più rigorose nelle caratteristiche dei prodotti alimentari. Per esempio vige il divieto di produrre pasta con grano tenero oppure di utilizzare la polvere di latte nei formaggi. O il divieto di aggiungere zucchero nel vino. Questi divieti valgono in altri Paesi dell’Unione europea.

Per saperne di più: Coldiretti.it