Papà

Da fallimento alla rinascita: il nuovo progetto del papà Andrea Visconti

Di Luisa Perego
andreavisconti.600
18 ottobre 2019
Dopo aver annunciato il fallimento della sua Startup con una video fiaba da raccontare ai suoi bambini, il papà Andrea Visconti riparte con un nuovo progetto.

"Tutto è partito dal desiderio di condividere con i miei figli un momento difficile per non censurargli il dolore e la fatica che la vita a volte ti mette di fronte, proprio perché sono certo che dal dolore possa nascere qualcosa di bello così come dal dolore del parto sono nati loro. O come, da uomo, preferisco dire, deve morire il seme per dare vita alla pianta, quindi il dolore è necessario alla vita ed è giusto che i figli lo imparino da subito. Questo nuovo progetto nasce dallo stesso desiderio". Ci spiega così la sua rinascita il papà e giovane imprenditore torinese Andrea Visconti. Lo avevamo già sentito in altre occasione: quando aveva pubblicato una videofiaba creata per raccontare ai suoi figli il fallimento della sua startup, quando con una fiaba, ha deciso di raccontare la tecnologia ai bambini. Quando, sempre con una videofiaba, ha pubblicato la lettera scritta alla figlia 17 anni prima che nascesse.

 

"La tecnologia ed il digitale, così come il fallimento, possono rappresentare un pericolo ed un potenziale dolore, ma anche una grande opportunità" continua il papà. "Ma siccome noi tutti ne sappiamo ancora poco dei rischi effettivi e delle reali opportunità della tecnologia, bisogna imparare da chi ne sa più di noi. Tutto questo però sotto una forma leggera e divertente per sdrammatizzare un argomento che può essere spinoso per molti ma che se affrontato con serenità e il sorriso può diventare un’occasione di confronto e condivisione con i propri figli".

 

 

17 ottobre, una data importante per il papà imprenditore

 

Il 17 ottobre è una data speciale per Andrea Visconti. Infatti proprio il 17 ottobre del 2017 aveva pubblicato una videofiaba per raccontare ai suoi figli che era fallita l’azienda di papà ma non papà.

 

Il successo della sua fiaba, di cui hanno parlato tutti i principali quotidiani, riviste, radio e televisioni nazionali (ne abbiamo parlato anche noi!), gli ha permesso di ripartire con un nuovo mestiere: produrre video-fiabe moderne per bambini, genitori e aziende dove raccontare valori perduti.

 

A distanza di 2 anni esatti ha annunciato dal palco del Vodafone Theatre, in occasione della FuckUp Night, evento dedicato alla diffusione di storie di fallimento, il lancio di un nuovo progetto per il suo canale Instagram, Facebook e Youtube: video interviste a personaggi famosi ed esperti di educazione e cultura digitale per raccontare, in modo divertente con giochi e sfide, delle esperienze di uso positivo della tecnologia ma anche un punto di vista professionale su un tema molto importante e attuale come il rapporto tra tecnologia e bambini.

 

“Da papà di 3 figli nativi digitali non ho potuto fare a meno di accorgermi di quanto i miei figli fossero attratti dalla tecnologia. Da addetto ai lavori ne conoscevo rischi ed opportunità legati al mio lavoro, ma non capivo che impatto potesse avere la tecnologia sui bambini. Per questo ho studiato questo fenomeno leggendo decine di libri e ricerche scientifiche, ma mi sono accorto che la parte più interessante era il confronto con altri genitori e con esperti di bambini e di educazione digitale, per cui perché non condividere questi confronti anche con altri? L’idea è molto semplice, permettere a tutti di partecipare al confronto su questo tema, per poter diventare noi tutti, genitori ed educatori, più consapevoli dei rischi e delle opportunità offerti dalla tecnologia, senza esaltarla e senza demonizzarla, perché in fondo le tecnologie sono so-lo strumenti, quello che conta sono le persone”!