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Le carezze dolci sono per i bambini un antidolorifico naturale

Di Sara De Giorgi
affetto
19 Dicembre 2018 | Aggiornato il 01 Gennaio 2019
Il bimbo piange perché non sta bene? Provate ad accarezzarlo delicatamente: uno studio inglese recente ha dimostrato che le carezze dolci sono per i bimbi come un antidolorifico naturale.
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Vostro figlio non sta bene e state pensando di dargli un antidolorifico per quel dolore al ginocchio? Provate invece ad accarezzarlo delicatamente. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Current Biology, le carezze dolci ai bimbi procurano gli stessi benefici di un antidolorifico naturale, in grado di ridimensionare nel piccolo l'attività cerebrale legata a esperienze dolorose.

 

Alcuni ricercatori dell'Università di Oxford e della John Moores University di Liverpool hanno fatto indagini sulla capacità analgesica dell'accarezzare. A questo scopo hanno monitorato l'attività cerebrale di 32 bambini proprio mentre questi erano sottoposti a tipici esami del sangue. Metà di loro sono stati accarezzati con un morbido pennello durante le analisi: questi hanno mostrato il 40 % in meno di attività di dolore nel cervello rispetto all'altra metà.

 

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Dalla ricerca è anche emerso che velocità ottimale "di carezza" per la diminuzione del dolore è di 3 centimetri al secondo. Tale velocità attiva una classe di neuroni sensoriali nella pelle che si chiama "afferenti C-tattili", la quale, secondo precedenti ricerche può ridurre il dolore negli adulti.

 

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Rebeccah Slater, autore principale dello studio, ha dichiarato: «Il tatto sembra avere un potenziale analgesico senza il rischio di effetti collaterali. I genitori accarezzano i loro bambini in modo intuitivo a questa velocità ottimale. Se riusciamo a capire meglio le basi neurobiologiche di tecniche come il massaggio infantile, possiamo migliorare i consigli che diamo ai genitori su come confortare i loro piccoli».

 

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