Zecchino d'oro

Zecchino d’Oro: al via la 61esima edizione

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09 Novembre 2018
Parte domani, 10 novembre, la kermesse musicale più amata da grandi e piccini. L'appuntamento sarà tutti i sabati, per quattro settimane. Per la 61esima volta torna lo Zecchino d'Oro. Conduce Francesca Fialdini insieme a Gigi & Ross
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Novembre è iniziato: è tempo di Zecchino d’Oro. Il Festival musicale più amato da grandi e piccini torna per la sua 61esima edizione su Rai 1, per quattro sabati, dalle 16.40.

Il primo appuntamento sarà questo sabato, 10 novembre, direttamente dall'Antoniano di Bologna. 

La grande novità di questa edizione è il Premio “Zecchino per la scuola”: per la prima volta ci sarà una giuria costituita solo da docenti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria. Dovranno scegliere tra le canzoni in gara, quella più utilizzabile all'interno dei programmi scolastici per sviluppare temi didattici. 

 

A condurre lo Zecchino d'Oro Francesca Fialdini insieme a Gigi & Ross, per il secondo anno consecutivo. Il Maestro Peppe Vessicchio sarà infatti il direttore musicale mentre la direzione artistica è di Carlo Conti, che condurrà anche uno speciale in prima serata il 5 dicembre, dedicato al Natale. 

 

Bologna : Antoniano .60° Zecchino d'oro prima puntata . Nella foto : Lino Banfi con Gigi e Ross
Bologna: Antoniano, 60° Zecchino d'Oro, prima puntata. Nella foto: Lino Banfi con Gigi e Ross | Ipa

 

Come funziona

Un lavoro che dura un anno intero. Il bando con le selezioni per l'anno successivo viene infatti lanciato proprio insieme alla manifestazione in onda. E mentre tutta Italia ascolta le canzoni 2018, gli autori stanno già pensando, lavorando e inviando le proposte per l'edizione successiva. Ogni anno ne arrivano tantissime. Solo per questa edizione ne sono giunte più di 500.

A entrare nella competizione sono però solo 12.

 

Quello che contraddistingue questo festival canoro è la "perfetta miscela tra musica e testo. Una musica che è adatta ai bambini e arrangiata con una perizia e una qualità artistica di primissimo livello e testi che raccontano il mondo dell’infanzia a 360°, aprendo finestre su temi che aiutano i più piccoli ad alzare lo sguardo sul mondo" spiega a Focusjunior.it Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta infantile. Ma anche papà.

 

Il valore educativo dello Zecchino

"Io conosco il mondo dello Zecchino da più punti di vista" ci aveva raccontato Pellai, riguardo all'edizione 59 dello Zecchino d'Oro. "Il bambino che c’è in me ricorda con quanta gioia ogni anno attendevo il mio 'festival musicale' preferito. La mia memoria emotiva è abitata da suoni e parole che hanno accompagnato la mia prima e seconda infanzia. Ma anche da adulto, come padre di quattro figli, lo Zecchino d’Oro resta per me un riferimento televisivo per il divertimento, l’intrattenimento e anche per veicolare messaggi educativi ai miei figli. Come psicoterapeuta dell’età evolutiva e realizzatore di progetti di educazione alla salute ed educazione alle emozioni, ho in più occasioni utilizzato le canzoni dello Zecchino d’Oro per i miei progetti a scuola".

 

Un esempio è la canzone che ha vinto l'edizione 58: "'Prendi un’emozione' è un piccolo 'capolavoro' di educazione emotiva, aiuta i bambini a fare attenzione al loro mondo interno, a riconoscere i propri stati d’animo, imparando a dargli un nome e a prenderne consapevolezza.

Ma ho avuto anche il privilegio di scrivere alcune canzoni per bambini che sono state selezionate e quindi sono andate in gara e poi riprodotte sulla compilation dello Zecchino. Conosco perciò il mondo dello Zecchino d’Oro sia da fuori (come spettatore) che da dentro (come autore di canzoni)".

 

 

L'edizione di quest'anno

I temi che verranno trattati in questa edizione? Si torna ancora sull'educazione emotiva con “Me la faccio sotto”, canzone dedicata alla paura e con “Meraviglioso è”, che pone attenzione sulle piccole cose belle che riempiono la vita. Ancora importante il tema del bullismo, presente già nel brano "Quel bulletto del carciofo" che aveva vinto due anni fa, e che è tornato con la canzone di quest'anno "Toro Loco".

Si parlerà di ambiente in "Daria", canzone su un papà e del suo bimbo che sognano un mondo dove le automobili non vanno più a benzina, ma ad aria. “Cicala latina” segue invece i ritmi del Sud America.

 

I piccoli cantanti "giocano con la musica"

"In un panorama televisivo dominato dai talent, dove si diventa popolari nel tempo di una canzone" spiega Pellai "lo Zecchino d’oro, tende invece a proteggere il più possibile i suoi giovani cantanti, che sono selezionati per essere semplici “interpreti” dei brani in gara. Ovvero loro danno voce all’oggetto della competizione, che sono le canzoni. I bambini cantanti perciò non vincono nulla e per loro partecipare alla trasmissione diventa così un modo per 'giocare con la musica in televisione', senza lo stress dell’eliminazione o della vittoria".