Canone Rai

Canone Rai: disponibili i moduli per chiedere il rimborso

Di Niccolò De Rosa
canone-rai
04 Agosto 2016
Con l'arrivo delle prime bollete, da quest'anno comprensive anche di Canone Rai, sono pronti anche i primi rimborsi per le categorie esenti dal pagamento che ne faranno richiesta.
Facebook Twitter Google Plus More

Cominciano a fioccare le prime bollette, dal 2016 farcite anche di Canone Rai, ma l’Agenzia delle Entrate ha emesso parecchi pagamenti non dovuti (soggetti esentati, eredi di persone defunte ecc...) che potranno essere rimborsati.

Sebbene con un leggero ritardo rispetto alle emissioni fiscali scorrette (ma entro i tempi previsti dallla legge), è stato infatti firmato il documento che regolamenta la restituzione delle somme "non dovute",  con le richieste per posta che possono essere inviate fin da ora, mentre per la via telematica occorrerà attendere il 15 settembre.

 

Non tutti devono pagare

Potranno ottenere il rimborso (previa autocertificazione e presentazione della corretta modulistica) chi non possiede un televisore, i contribuenti over 75 con un reddito complessivo familiare non superiore a 6.713,98 euro, coloro cui ha dovuto effettuare

doppi pagamenti per gli stessi apparecchi televisivi effettuati con modalità diverse oppure da due persone dello stesso nucleo familiare, entrambe intestatarie di utenze elettriche.

 

La domanda di rimborso, per queste ultime situazioni, è valida anche come dichiarazione sostitutiva per richiedere il non addebito futuro sulla propria bolletta e per comunicare il codice fiscale del familiare che già paga il canone attraverso un’altra fattura elettrica.

 

Gli importi dovuti al contribuente che ne farà richiesta saranno restituiti dalle imprese elettriche (con accredito sulla prima fattura o altre modalità) entro 45 giorni dal nulla osta  del Fisco, il quale si riserverà il diritto di verificare la reale sussistenza delle condizioni di risarcimento

 

Modulistica

Il modulo standard da compilare sarà disponibile sui siti Internet dell'Agenzia (www.agenziaentrate.gov.it) e della Rai (www.canone.rai.it) con annesse istruzioni.

 

Il modello, correttamente compilato, potrà essere inviato dal titolare del contratto tramite App (disponibile dal 15 settembre), contattando intermediari abilitati (commercialisti, ragionieri e Caf) conferendo loro una delega formale o servendosi del tradizionale servizio postale.

 

L'INDIRIZZO: Agenzia delle Entrate, Direzione provinciale 1 di Torino, Ufficio di Torino 1, Sat – Sportello abbonamenti tv – Casella postale 22 – 10121 Torino.