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Cina: creata una nuova tecnologia che riconosce se gli alunni sono distratti

Di Sara De Giorgi
cina

09 Agosto 2018
In una scuola cinese è stata allestita una particolare tecnologia di riconoscimento facciale che monitora quanto gli studenti siano attenti in classe. Tre telecamere posizionate sopra la lavagna riprendono gli alunni, decodificando il loro comportamento e inviando all'insegnante, eventualmente, un segnale. Ma c'è chi non è d'accordo con questo sistema.

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Sono finiti i tempi in cui gli studenti potevano bighellonare qualche minuto (o più) durante le lezioni. In una scuola cinese è stata installata una particolare tecnologia di riconoscimento facciale, al fine di monitorare quanto gli studenti siano attenti in classe.

 

Si tratta della scuola media numero 11 di Hangzhou, nella Cina orientale, dove in una classe ogni movimento degli alunni è sorvegliato da tre telecamere posizionate sopra la lavagna.

 

Questa particolare tecnologia si chiama Smart classroom behaviour management system (sistema intelligente di gestione del comportamento della classe) o Smart Eye ed è, secondo il magazine Telegraph.co.uk,  l'ultima apparecchiatura di sorveglianza "altamente intrusiva" introdotta nel Paese. Non è la prima volta che gli abitanti della Cina sperimentano tecnologie che monitorano la popolazione.

 

«Precedentemente, quando avevo lezioni che non mi piacevano molto, mi distraevo o sfogliavo altri libri di testo», ha dichiarato uno studente a Hangzhou.com, un sito di notizie gestito dal governo centrale cinese. «Ma, dopo che le telecamere sono state installate nelle aule, non oso più farlo. È come se un paio di occhi misteriosi mi osservassero costantemente».

 

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In particolare, il sistema identifica le diverse espressioni facciali degli studenti e le informazioni vengono poi inserite in un computer che valuta se i ragazzi stanno seguendo le lezioni o se le loro menti stanno vagando. In particolare, il computer riconosce sette emozioni diverse, tra cui quelle "neutre", felici, tristi, deluse, arrabbiate, spaventate e sorprese.

 

Poi, se il sistema elabora che lo studente è distratto da altri pensieri durante la lezione, invia una notifica all'insegnante perché possa intervenire.

 

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I cinesi sono abituati al fatto che spesso la loro privacy sia violata dal governo e dalle società, ma questa volta molte persone hanno espresso il loro dissenso verso il nuovo sistema di controllo, sfogandosi sui social media cinesi.

 

Tuttavia il preside della scuola di Hangzhou ha detto che Smart Eye contribuirà a migliorare gli standard educativi: «È come se gli insegnanti avessero un assistente e ciò può migliorare la qualità dell'insegnamento. Alcuni hanno affermato che può violare la privacy degli studenti, ma in realtà registra solo i movimenti degli studenti, non filma le attività svolte in classe».

 

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