Come possiamo difenderci dalle fake news

Come difenderci dalle fake news: i consigli degli esperti

Di Chiara Dalla Tomasina
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11 Agosto 2018
Perché è così facile cadere vittima delle fake news? Come possiamo difenderci? Un recente convegno di psicologi ha affrontato il problema: ecco i loro consigli e le loro spiegazioni
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Le persone sviluppano presto nella vita processi di pensiero e sistemi di credenze per proteggersi dall'ansia e dallo stress di un mondo sempre più votato all'incertezza: questo concetto di base aiuta a spiegare perché alcuni individui cadono vittima delle fake news. Gli psicologi, però, possono offrire alcune strategie per difendersi da queste "false notizie", com'è emerso dalla convention annuale dell'American Psychological Association.

 

Il cervello fa una selezione delle informazioni

 

«Il cervello ha necessità di ricevere informazioni che confermano le opinioni e le convinzioni personali di ogni individuo», ha dichiarato Mark Whitmore, professore di Business Administration all'Università del Kent. «In effetti, si potrebbe dire che il cervello è "cablato" per accettare, rifiutare o distorcere le informazioni, se queste sono percepite come una "minaccia" di convinzioni esistenti».

 

La chiave per accettare le fake news come vere, nonostante le prove contrarie, è la tendenza innata che le persone hanno a ricercare e accettare informazioni che confermano le loro convinzioni esistenti, rifiutando o ignorando ciò che contraddice quelle credenze.

 

Tutto nasce nell'infanzia

 

«Molte di queste convinzioni e pregiudizi si formano all'inizio della vita, quando i bambini cominciano a distinguere tra fantasia e realtà», sostiene Eve Whitmore, ricercatrice e psicologa dello sviluppo presente alla conferenza, «alcune di queste convinzioni possono essere basate sulla fantasia e ciò può portare a ciò che viene definito un "pensiero assurdo"».

 

«Sin dall'inizio, i genitori rinforzano nei loro figli l'abilità di fingere per far fronte alla realtà», ha continuato a spiegare la Whitmore, «l'apprendimento dei bambini sulla finzione diventa quindi la base per forme più complesse di autoinganno e illusione anche nell'età adulta».

 

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Il ruolo dei genitori

 

I genitori incoraggiano comunemente i bambini a utilizzare la finzione nei loro giochi: il rovescio della medaglia è che, spesso, i bambini imparano che va bene credere che le cose siano vere, anche se sanno per certo che non lo sono.

Nell'adolescenza, le persone sviluppano la capacità di pensiero critico e alcuni mettono in discussione ciò che è stato loro insegnato da bambini, come le varie credenze religiose o la convinzione che figure che rappresentano l'autorità (come i genitori o i leader di governo) abbiano sempre ragione. Ma andare contro le convinzioni dei propri genitori può causare attriti all'interno della famiglia, e, nonostante le prove contrarie, alcuni sono disposti a razionalizzare quelle "false credenze" per evitare di scontrarsi con i genitori.

 

Dall'infanzia all'età adulta: il passo è breve

 

Il guaio è che questi processi, con il tempo, potrebbero diventare inconsci. Quando le persone raggiungono l'età adulta, molte di queste false credenze e pregiudizi che si sono formati da bambini, invece di essere sottoposte a un buon esame critico, sono semplicemente accettate, influenzando il modo in cui una persona percepisce il proprio mondo. «In questo modo, le credenze infantili perseverano anche nella vita di una persona e fungono da struttura per elaborare le informazioni in età adulta", ha affermato la psicologa.

 

L'era di internet

 

L'ascesa di internet e dei social media ha solo aggravato il problema delle fake news, come sostiene ancora Whitmore. «Nel mondo dei media di oggi, i canali sono multipli e i messaggi sono spesso simultanei e contraddittori», ha affermato, «e chi riceve le informazioni spesso si trova di fronte a messaggi paradossali e apparentemente assurdi: diventa più facile aggrapparsi a una finzione semplice piuttosto che a una realtà complicata».

 

Come difendersi dalle fake news

 

La psicologia offre alcune strategie per difendersi dalle fake news. Una chiave per evitarle è ridurre l'ansia che le rendono così attraenti. Un'altra strategia di difesa è l'umorismo: guardare la satira politica può aiutare a ridurre lo stress e l'ansia associati. Un terzo metodo è la cosiddetta sublimazione, in cui incanalare i sentimenti negativi in qualcosa di positivo, come fare volontariato per una causa sociale.

 

Withmore raccomanda anche di coltivare una mente aperta esponendosi deliberatamente a diversi punti di vista, che aiutino a rendere meno estremi i propri.

 

«Il pensiero critico è la chiave: la gente deve imparare a mettere in discussione ciò che viene detto e questo dovrebbe iniziare già nell'infanzia», ha detto Mark Whitmore, «sviluppare un maggior grado di scetticismo nei bambini, incoraggiandoli a chiedere sempre perché e a mettere in discussione, li aiuterà, da adulti, a essere meno soggetti alle fake news».

 

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