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Come spiegare ai bimbi l'importanza di poter scegliere: la video fiaba del papà Andrea Visconti

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26 Febbraio 2018
Una video fiaba pensata per spiegare ai propri figli  l'importanza di poter scegliere. E che solo mettendosi insieme si possono davvero cambiare le cose. Questo il messaggio del papà Andrea Visconti, dopo il successo del primo video in cui ha spiegato ai propri figli il fallimento della sua startup.
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Una storia che ha come protagonisti un gruppo di animali sottomessi ai propri capi. Tutti si lamentano, ma nessuno fa niente. Fino a quando un piccolo pulcino trova il coraggio per dare la svolta alla vita di tutti...

 

Questa in breve la trama della fiaba "La fattoria di Matthew", una storia pensata dal papà Andrea Visconti per spiegare ai propri figli l'importanza di essere liberi di poter scegliere. E che l'unione fa la forza. Il nome di Andrea lo scorso ottobre era apparso su diversi quotidiani italiani per aver deciso di raccontare con un fiaba, "Lo scrigno magico di Desi e Gioi", il fallimento della propria azienda ai figli che oggi hanno 2 anni e mezzo e 4 anni.

 

Con "La fattoria di Matthew" invece vuole parlare di scelte, soprattutto in vista delle elezioni di questo fine settimana.

“Solo mettendoci insieme”, spiega Andrea Visconti ai suoi bambini, “possiamo veramente cambiare le cose”.

 

La trama della fiaba “La fattoria di Matthew”


Questa fiaba narra la storia di un gruppo di animali sottomessi ai loro capi, un gruppo di malvagi maiali. Tutti si lamentano, ma nessuno ha davvero il coraggio di fare qualcosa affinché le cose cambino. Continuano dunque a lamentarsi ognuno per conto proprio, finché un piccolo pulcino con una sola ala giunge, in via totalmente casuale, nella fattoria. Sarà lui a far unire gli animali e a metterli di fronte ad un’importantissima scelta..

 

Usare le fiabe per spiegare la realtà

"È vero che sono piccoli, infatti non mi è ancora chiaro cosa capiscano di queste fiabe (non tutte le ho pubblicate, alcune restano nell’intimità della nostra famiglia)," spiega l'imprenditore, parlando dei proprio figli, "ma la nostra psiche assimila tutto, soprattutto alla loro età. Se davanti a tuo figlio non fai altro che urlare, trattare male le persone e dire parolacce, cosa pensi che farà tuo figlio da grande? Probabilmente non capisce il significato delle parole che dici e dei gesti che fa, ma li assimila ugualmente e li farà suoi.
È un po’ come per gli allenamenti negli sport. Quando ti alleni per giocare a calcio fai delle cose che sono costruite, tipo gli scambi col compagno senza avversari o con le sagome al posto degli avversari; mentre le fai sembrano inutili, ma quando in partita ti trovi nella situazione, non hai bisogno di pensare cosa fare, il tuo cervello lo sa già e ti fa agire di conseguenza. La mia speranza con i miei figli è questa, che assimilino dei valori che vedono in casa e che sentono nelle mie fiabe, in modo che li possano tirare fuori all’occorrenza man mano che crescono".

 

Le reazioni dei due figli di Andrea non sono state molto diverse rispetto alla fiaba passata, quella che parlava di fallimento. "Filippo, che è il più grande e ha compiuto la scorsa settimana 4 anni, la guarda tutta, tendenzialmente ciucciandosi il dito, senza dire una parola e a fine video mi chiede: 'Ma i maiali sono cattivi papi'? Un’altra volta mi ha chiesto: 'Ma adesso dove vivono i maiali?' Riccardo invece che ha 2 anni e mezzo, dopo 2 minuti si stufa e inizia a saltare dappertutto".

 

Andrea Visconti, papà e imprenditore torinese, ha deciso di raccontare ai propri figli il fallimento della propria startup con una fiaba. "Volevo che imparassero il valore della sconfitta. Perché non si può sempre vincere". E proprio grazie ai figli Riccardo e Filippo, il giovane imprenditore ha imparato la lezione più grande: "Ho capito che per loro vincere non è arrivare primi, ma è arrivare fino in fondo".
Per leggere la storia del papà Andrea Visconti
Un frame dalla fiaba di Andrea Visconti