La storia

Delia Barzotti: assunta con un contratto a tempo indeterminato anche se incinta

deliaok
18 Aprile 2018
Un'assunzione a tempo indeterminato nonostante fosse incinta. È capitato a Delia Barzotti, 34 anni, mamma di Nicolò e Ludovica. "Non ci aspettavamo tutta questa cassa di risonanza". 
Facebook Twitter More

"Non ci aspettavamo questa cassa di risonanza". È l'impressione di Delia Barzotti, 34 anni, mamma di due bimbi, Nicolò e Ludovica, e originaria di Palermo.

Una cassa di risonanza dovuta alla scelta del suo capo, Christian Bracich, proprietario della Cpi-Eng di Trieste, di assumerla a tempo indeterminato nonostante il suo contratto fosse in scadenza e lei... incinta.

La notizia, riportata inizialmente dal giornale "Il Piccolo", è già stata ripresa da diversi quotidiani, come La Repubblica.

 

Delia ha conosciuto suo marito a Trieste, dove si era trasferita per studiare. E sempre a Trieste, nonostante una breve parentesi a Torino, i due hanno deciso di avere il loro primo figlio, che farà tre anni a maggio: Nicolò. Una scelta dovuta al fatto che "Trieste è più piccola e più a misura di bambino" spiega Delia.

 

"Quando Nicolò aveva sei-sette mesi, mi contatta un'agenzia interinale di Trieste per offrirmi un lavoro. Premetto che ero rimasta a casa dall'impiego precedente in maternità anticipata e non mi avevano rinnovato il contratto di lavoro in scadenza. Era un ente pubblico".

 

Delia non aveva neanche voglia e intenzione di cercare un altro lavoro. Eppure, ha deciso lo stesso di andare a fare il colloquio in questa azienda che stava cercando, la Cpi-Eng. "È un'azienda seria e siamo tutti giovani. Pensa che io ho 34 anni e sono una delle più vecchie!"

 

Avendo un bimbo piccolo che ancora allattava e un marito con un'occupazione abbastanza flessibile, Delia ha gestito il suo nuovo lavoro (si occupa del marketing dell'azienda) anche facendo alcune trasferte con "capo, marito e Nicolò al seguito".

"Del resto avevo detto al mio capo che stavo allattando. Non me la sentivo di lasciare il bimbo così piccolo e i nonni non abitano qui".

 

Nel momento in cui le è scaduto il contratto tramite l'agenzia interinale, ottiene un contratto di un ulteriore anno con l'azienda. Le viene aumentato l'incarico e ha più responsabilità.

Alla scadenza di questo secondo contratto però, è incinta.

 

"Lo rinnoveremo e facciamolo indeterminato" è stata la pronta risposta del suo capo, Christian Bracich. "E così è stato" conferma lei.

 

Un mese prima della nascita della bimba, è andata in maternità: era stanchissima avendo anche Nicolò piccolo e non riusciva più a stare seduta al pc.

 

La nascita di Ludovica e il lavoro flessibile

Ludovica è nata a dicembre del 2017. "È una bimba tranquillissima che mi lascia molto spazio". Delia ha così deciso di tornare al lavoro già un mese dopo la sua nascita. "Ovviamente con tempi un po' personalizzati" chiarisce.

Nel frattempo suo marito ha cambiato lavoro: da scenografo è passato a fare l'arredatore a 40 km di distanza. Avrebbe potuto contare un po' meno su di lui come aiuto per la gestione dei bimbi. 

Ludovica andrà al nido a settembre, per ora "è troppo piccola", spiega Delia.

Fino a settembre l'azienda le sta andando incontro. "Lavori da casa, puoi prendere una babysitter" le è stato suggerito.

"All'inizio ho provato con una babysitter però non ha funzionato. Allora ho scoperto questa associazione che si chiama Laby che offre uno spazio che è geniale: hanno due grandi sale con spazi di coworking e di fianco c'è un'altra stanza con un'educatrice che tiene i piccoli. E tu sei lì. Qualunque cosa accade".

 

In questo modo Delia ha trovato la soluzione perfetta, dopo averne parlato anche con il suo capo. Lunedì e martedì coworking. Gli altri giorni lavora da casa e risponde a email e telefono. Se ci sono riunioni va in ufficio. E quando il marito ha i giorni liberi in settimana, le dà un mano.

 

"Ho sempre lavorato nel pubblico e ho avuto più paura a dover dire della mia prima gravidanza alla mia ex capo ufficio che al mio attuale capo" spiega Delia. "Sarebbe bello trovare dove sono altri imprenditori come lui".

 

Il segreto secondo Delia è il rapporto di fiducia tra lei e l'azienda. "Vanno di pari passo".