vaccinazioni

18enne americano si ribella ai genitori No-Vax: "Mi faccio vaccinare"

Di Niccolò De Rosa
10_autismo_vaccini
25 Febbraio 2019
Il giovane Ethan Lindenberger ha dovuto aspettare di diventare maggiorenne per potersi vaccinare contro il volere dei genitori. Ora spera di poter aiutare anche i fratelli minori
Facebook Twitter More

I genitori sono No-vax e così si è rivolto alla rete per chiedere consigli su come potersi vaccinare senza il consenso dei propri tutori legali.
È in questo modo, con un accorato post su Reddit, che il giovanissimo Ethan Lindenberger ha fatto conoscere al mondo la sua storia.

 

«Dio solo sa come sono ancora vivo»


Ethan vive in Ohio e i suoi genitori - la mamma in particolare - sono convinti che i vaccini rientrino in un complotto planetario per tenere a bada la popolazione. Per questo né Ethan né i su fratelli sono mai stati immunizzati.

 

Durante gli anni di scuola però, quando vedeva che tutti i suoi compagni andavano a vaccinarsi, il ragazzo ha iniziato a cercare risposte convincenti su testi e riviste scientifiche, giungendo alla conclusione che anche lui voleva proteggersi da patologie potenzialmente letali. (Leggi da che cosa proteggono i vaccini).

 

Nella maggior parte degli States però,un minore non può ricevere trattamenti medici senza il consenso di un tutore e in Ohio i genitori possono decidere di esentare i propri figli dalle vaccinazioni per "ragioni filosofiche".

 

 

Da qui l'idea di Ethan di rivolgersi alla Rete per ottenere aiuto.

 

«I miei genitori non credono nei vaccini, li ritengono uno schema del governo, così non mi hanno mai vaccinato e solo Dio sa come sono ancora vivo. Ho avuto molte discussioni sul tema ma non c’è niente da fare. Ora ho 18 anni e vorrei sapere se sono ancora in tempo per farmi immunizzare. Se costerà molto e dove andare».

 

Il post ha raccolto in pochissimo tempo oltre 1200 commenti, compreso quello di un'infermiera che ha spiegato per filo e per segno le complesse regole del sistema sanitario americano.

 

La lotta con i genitori

Ovviamente la legge non può cambiare a seconda dei casi e Ethan ha dovuto comunque attendere il compimento dei 18 anni d'età per potersi sottoporre ai vaccini contro il tetano, l'influenza, Hpv, le epatiti A e B altre forme virali.

 

Il successo "social" però ha permesso al ragazzo di far conoscere la sua situazione e adesso Ethan spera che l'esposizione mediatica spinga i genitori a tornare sui loro passi e a far immunizzare anche gli altri fratelli minori (di cui la più piccola ha solo 2 anni).

 

 

Il problema è che la madre, Jill Wheeler, non sembra molto ben disposta e il gesto eclatante del figlio non ha fatto altro che radicalizzare le sue posizioni.

 

«Era come se mi stesse sputando addosso - ha detto Ethan raccontando al Washington Post il confronto con mamma Jill - diceva “Non sai niente, non mi fido di niente. Non sai di cosa stai parlando. Hai preso una decisione sbagliata”».

 

La situazione insomma resta tesa e sebbene lo stesso Ethan difenda il proprio rapporto con la madre («Ci vogliamo bene nonostante continuiamo a discutere sulla questione» ha commentato su Reddit), la lotta per tutelare la salute sua e dei suoi fratelli prosegue serrata.