Studio

Differenze di genere: anche da anziani sarà sempre la donna a pulire

Di Niccolò De Rosa
coppia-anziana
15 Febbraio 2017
A sentire una ricerca dell'Università dello Utah, solo il peggioramento delle condizioni fisiche della donna può costringere il partner ad occuparsi un po' più delle faccende domestiche. Altrimenti ad appannaggio quasi esclusivo della parte femminile anche in età avanzata
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Anche quando l'uomo va in pensione e teoricamente avrebbe più tempo da dedicare a dare una mano in casa, sarà sempre la donna a sobbarcarsi la maggioranza degli impegni domestici. A dirlo uno studio condotto dal team guidato da Claudia Geist dell'Università dello Utah e pubblicato su Journal of Women & Aging.

 

Una differenza dura a morire

La disparità di genere è stata confermata con il coinvolgimento di 622 coppie di età superiore ai 65 anni, le quali hanno mostrato come a qualunque età sia sempre la parte femminile a reggere il timone delle faccende domestiche (pulizie, cucina, ma non solo).

 

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Per ottenere un quadro ancora più esaustivo, gli studiosi hanno poi suddiviso i lavori di casa in sei tipologie, così da poter osservare in quali di essa l'uomo poteva giungere a dare un contributo maggiore: i risultati però hanno evidenziato un divario ancora netto.

 

Per quanto riguarda il lavaggio della biancheria ad esempio, nel 57% dei casi ciò è un compito esclusivo della donna, mentre parlando di lavori di pulizia domestica, il 55% delle coppie sembra dividersi abbastanza equamente l'onere, ma per un buon 37% è ancora lei a dover fare di più. Solo nel campo delle riparazioni domestiche l'uomo risulta decisamente più coinvolto (51% del campione).

 

 

La situazione cambia quando subentra un peggioramento delle condizioni di salute di lei. In tal caso quasi sempre il partner si fa trovare pronto e comincia a ricoprire un ruolo ben più attivo all'interno della casa.