Videogame

Dipendenza da videogiochi: una mamma barese affida il figlio all'Asl

Di Niccolò De Rosa
videogiochi-ragazzi
23 Febbraio 2017
Una madre si è trovata costretta a rivolgersi ad un centro per il trattamento delle dipendenze per staccare il figlio dai suoi giochi on-line. La storia, raccontata da Repubblica, risolleva il tema spesso trascurato degli effetti potenzialmenti distruttivi della morbosità da videogame
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La sua vita era diventata lo schermo e i contatti on-line l'unica forma di relazione sociale; per questo la madre dopo mesi di angoscia passati a cercare di capire come aiutare suo figlio ad uscire dal tunnel, ha deciso di rivolgersi a degli esperti, affidandolo al supporto dei medici del dipartimento Dipendenze Patologiche della Asl di Bari. [Leggi anche: che cosa fare quando gli adolescenti si isolano nella loro stanza]

 

«Una volta è stato sveglio 40 ore di seguito, con pausa dal pc soltanto per mangiare e bere - racconta a Repubblica la madre, che ha preferito rimanere anonima, mentre descrive la rapida discesa del figlio verso un'isolamento autoinflitto e sempre più morboso  - Ci ho provato una volta a spegnere il pc ed è andato in escandescenza [...] Le sue sono vere e proprie crisi di astinenza, come quelle che possono colpire un eroinomane senza dosi: mio figlio non è più se stesso, trema e ha gli occhi rossi»

 

Un'autentica dipendenza

Le ragioni dietro queste situazioni possono essere molteplici: depressione, scarsa autostima, difficoltà a rlezionarsi, malesseri nel rapporto con la famiglia e con sé stessi; tutte concause che portano alla ricerca di realtà alternative, illusorie, fittizie ma rassicuranti, dove l'avatar di un videogame o di una chat sostitusice il proprio "Io" tanto problematico e consente una libertà non sperimentabile nel mondo reale.

Se si cade in questa spirale, come dimostra la storia di questa mamma barese, non basta far sentire l'affetto e il sostegno della famiglia come si potrebbe fare quando si va in crisi per la fine di una storia d'amore: la videogamen addiction è una dipendenza vera e propria (non c'è la droga, c'è il joystick) e come tale va trattata.

 

«Mio figlio è il più piccolo del programma - afferma ancora la madre riferendosi alla decina di pazienti affetti dall'Internet Addiction Disorder e seguiti dal team del Dott. Antonio Taranto - perché sono ancora pochi i genitori che riconoscono la patologia e decidono di farsi supportare»

 

Come accorgersi del problema?

Anche se la comunità scientifica dibatte tutt'ora sui confini e le sfumature della dipendenza da videogame, tale insano attaccamento ala realtà virtuale presenta sintomi precisi, alla stregua di qualsiasi normale patologia. Ecco i principali indizi evidenziati da PsychGuides.                     

 

SINTOMI EMOTIVI:

- Irrequietezza e irritabilità quando si è lontani dal device

- Preoccupazione e pensiero costantemente rivolto alle missioni e le partite giocate o ancora da giocare

- Bugie riguardo il tempo passato sul pc o la console

- Isolamento volontario per poter avere più tempo da passare a giocare

 

SINTOMI FISICI:

- Debilità fisica

- Emicrania e occhi affaticati

- Sindrome del tunnel carpale dovuto all'uso forsennato del joystick

- Scarsa igiene personale