Patologia neonatale

Dottori del Gaslini in viaggio per Shanghai: 26 ore per salvare un neonato

Di Sara De Giorgi
neonato
27 Luglio 2016
Alcuni medici dell'ospedale Gaslini di Genova hanno viaggiato per circa ventisei ore in Cina (andata e ritorno) per salvare un bimbo italiano che aveva avuto un arresto cardiaco. Il volo è stato organizzato dagli Ministero degli Affari Esteri e dall'Areonautica militare in poco tempo. E' il trasferimento umanitario più lungo mai effettuato da un aereo militare.
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Alcuni medici hanno impiegato ventisei ore di volo, da Genova per la Cina e viceversa, per andare a salvare un bimbo di cinque settimane, figlio di una coppia delle Marche originaria di Sant'Elpidio, in provincia di Fermo, e attualmente residente a Shanghai.

 

Il neonato aveva avuto un arresto cardiaco che i medici cinesi non erano riusciti a identificare. I dottori avevano escluso ogni speranza di vita per il piccolo.

 

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha coordinato gli incredibili sforzi organizzativi per la missione e l'ospedale Gaslini ha messo a disposizione personale e attrezzature necessarie. Il volo è stato organizzato in poche ore dopo essere stato approvato: è il trasferimento umanitario più lungo mai effettuato da un aereo autorizzato dalla stessa Aeronautica Militare.

 

Il piccolo è "tornato a casa"

 

"Le condizioni cliniche del piccolo sono ancora molto delicate, ma siamo orgogliosi di essere riusciti a 'riportare a casa' questo neonato, per offrirgli le migliori cure di un ospedale pediatrico IRCCS, dove i professionisti di tutte le diverse branche specialistiche pediatriche sono al suo servizio per ridargli una speranza" ha dichiarato Silvio Del Buono, direttore sanitario del Gaslini.

 

Ora il bambino è all'ospedale Giannina Gaslini di Genova, dov'è arrivato la mattina di sabato scorso, dopo essere atterrato all'aeroporto Cristoforo Colombo di Genova a bordo di un Falcon 900 dell'Aeronautica Militare.

 

Fonti: Ansa.it e Genova24.it

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