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Eclissi solare, come e quando vederla con i bambini

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19 Marzo 2015
Domani, 20 marzo, dalle 10 di mattina fino alle 12 circa, la Luna passerà davanti al Sole, oscurando la luce della stella. Da noi sarà possibile assistere a un'eclissi parziale di Sole, una tra le più importanti degli ultimi anni. L'ultima di tale entità risale all'11 agosto 1999. Per stare tranquilli, ecco qualche consiglio per guardare l'eclissi 2015 nel modo migliore e senza correre rischi per gli occhi
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20 marzo 2015: molti hanno già prenotato in anticipo una vacanza nel nord della Scozia. O, come scrive il sito del giornale The Guardian, hanno scelto una crociera alle isole Fær Øer e alle Svalbard, ancora più a nord. Sono proprio questi i luoghi da cui si potrà ammirare l’eclissi solare totale, di domani. Nel resto d'Europa e in nord Africa sarà invece possibile ammirare una eclissi parziale di Sole. La Luna infatti, domani mattina transiterà davanti alla nostra stella.

 

Eccezionalmente l’eclissi solare di domani coinciderà con l’equinozio di primavera, un evento rarissimo.

 

 

Nelle regioni artiche, l'eclissi inizierà nel sud della Groenlandia, Sarà totale per quasi tre minuti alle isole Fær Øer e alle Svalbard e terminerà nel nord della Siberia.

 

L'eclissi sarà visibile anche da noi e nel nord Italia la Luna coprirà il Sole al 70%. Al sud, circa al 60%. La copertura sarà massima intorno alle 10.45.

 

Attenzione alla luce del sole diretta

 

"Attenzione all'eclissi di Sole che venerdì sarà visibile in tutta Europa". L'avvertimento è di Matteo Piovella, Presidente della Società Oftalmologica Italiana (Soi). "L'intensità della luce solare è così forte - spiega - che osservarla in modo diretto può colpire la macula, bruciandola e quindi rendendo cieco l'individuo". Matteo Piovella non vuole creare allarmismi, ma nell'ultima eclissi del 1999, vi sono stati numerosi casi di cecità da osservazione di eclissi.

 

L'osservazione diretta della luce solare, anche per pochissimo, è in grado di bruciare la macula, cioè la parte centrale della retina deputata alla visione. La perdita di vista che ne consegue è irreversibile.

 

E i bambini? I loro occhi sono ancora più delicati. Fino ai 7-8 anni, gli occhi dei bambini sono in via di formazione. Cornea, cristallino, film lacrimale e tutte le varie strutture sono in una fase di sviluppo e per questo sono più vulnerabili all’azione dei raggi solari.

 

Come guardare l'eclissi di Sole? 

 

L'osservazione diretta deve essere sempre di breve durata e deve prevedere l'uso di filtri speciali e certificati o maschere per saldatura classificate con valore 14 o superiore. Non bastano gli occhiali da sole, anche se molto scuri. E neppure vetri oscurati.

 

"L'osservazione indiretta è il metodo più sicuro anche se meno spettacolare" avverte però Pasquale Troiano, presidente del Comitato tecnico scientifico di Soi.

 

Che cosa vuol dire? Basta:

  • prendere un cartone non trasparente alla luce;
  • praticare al centro del cartone un foro del diametro di mezzo centimetro;
  • attraverso il foro la luce del sole viene proiettata su un foglio di carta posizionata a circa 1 metro dal primo

Su questo secondo foglio di carta si formerà l'immagine invertita del fenomeno.

 

Mai guardare attraverso il foro di cartone. 

 

Se il meteo non sarà favorevole, un'alternativa sarà guardare l'eclissi online. Su Virtual Telescope’s WebTV sarà possibile infatti assistere alla diretta con il commento dell'astrofisico Luca Masi. 

 

Su tablet e smartphone sarà invece possibile scaricare app come Stellarium o Planets. Basterà orientarli poi verso il Sole e sullo schermo si vedranno le immagini del Sole e della Luna avvicinarsi.

 

| Nasa

Che cosa è una eclissi di sole?

 

Un’eclissi di Sole avviene quando la Luna si posiziona in mezzo all’astro e la Terra, proiettando al sua ombra sul nostro pianeta.

 

In base alla dimensione apparente del disco lunare al momento del passaggio, l’eclissi può essere parziale o totale.

 

E la prossima eclissi solare? In Europa, solo parziale, sarà visibile dalla Scandinavia l’11 agosto 2018. Per un'altra eclissi totale in Europa si dovrà invece aspettare il 2026.

 

Fonti: The Guardian, NASA. gov, Ansa