Fecondazione assistita

Eterologa: il Policlinico Careggi sarà il primo ospedale pubblico in Italia ad eseguirla

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03 Settembre 2014
Domani 4 settembre, al Policlinico Careggi di Firenze sarà possibile sottoporsi alla fecondazione eterologa. Per la prima volta in Italia il procedimento sarà a carico del servizio sanitario nazionale. Finora le prenotazioni sono 184. Il ticket costerà 500 euro per le coppie residenti in Toscana. 3000 per le altre.
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Per la prima volta in Italia sarà possibile ricorrere alla fecondazione eterologa in un ospedale pubblico Italiano. 

 

Domani il Policlinico Careggi di Firenze aprirà le porte alle coppie che vorranno ricorrere a questa tecnica di fecondazione assistita per concepire il proprio figlio.

 

L'eterologa non è mai potuta essere eseguita in un ospedale pubblico italiano. Questo anche prima del 2004, anno in cui il Parlamento italiano ha approvato la prima legge sulla fecondazione assistita, vietando quindi la donazioni di ovociti e semi esterni alla coppia. Questa tecnica era infatti già stata vietata a metà degli anni Ottanta da un circolare adottata dall'allora ministro della Sanità, Costante Degan. 

 

Le coppie residenti in Toscana per accedere alla fecondazione eterologa pagheranno un ticket di circa 500 euro. Tremila le altre. Il 75% delle coppie che ha già fatto domanda arriva fuori dalla regione, in gran parte da Lazio e Campagna. E, come riportato sul Corriere in edicola oggi, nella maggior parte dei casi sono le donne ad avere problemi di fertilità. In totale le prenotazioni sono 184. Ma crescono di giorno in giorno. 

 

 

“L’idea era di incontrare otto coppie per la consulenza, il giovedì di ogni settimana”, spiega Elisabetta Coccia del dipartimento di ostetrica e ginecologia. “Ma non ci aspettavamo questa affluenza – continua -, siamo già pieni fino a febbraio, e per questo si metterà in discussione se raddoppiare con due giorni a settimana”.

 

Gli appuntamenti sono fissati da domani a partire dalle 8.30. 

 

"Il percorso diagnostico dura circa un mese", aggiunge Coccia.

 

Al termine degli accertamenti verrà deciso se la coppia è idonea per poter essere inserita in lista d'attesa per la fecondazione.

 

Entrata nella lista, entro una ventina di giorni la coppia dovrebbe avere accesso alla terapia. A causa dell'elevato numero di richiedenti è probabile un allungamento dei tempi di attesa.