Childless

Europa: tra le nate negli anni '70, una su cinque sceglie di non diventare mamma

Di Niccolò De Rosa
maternita-nf
16 Gennaio 2017
L'Istituto nazionale di studi demografici francesi ha registrato un aumento vertiginoso delle donne senza figli ("Chidless") nel Vecchio Continente. Situazione simile ai primi del Novecento, quando però un'intera generazione fu decimata dalla Prima Guerra Mondiale
Facebook Twitter More

Sempre più donne europee scelgono di rimanere childless, "senza figli", e la tendenza pare aver raggiunto un picco storico, soprattutto tra coloro che sono nate tra il 1968 e il 1974, dove la percentuale di donne adulte che rinunciano a procreare arriva a toccare anche il 20-25%.

(Leggi anche: non voglio figli, grazie. La scelta di non diventare genitore)

 

L'area maggiormente colpita dal fenomeno è la fascia meridionale del Vecchio Continente, dove paesi come Grecia, Spagna e Italia assistono impotenti al costante crollo delle proprie nascite. Va un po' meglio nel Nord Europa (15%) e in Francia, dove il tasso di natalità appare invariato da oltre 40 anni.

 

I dati provengono dall'Istituto Nazionale di Studi Demografici Francesi, il quale ha stilato un report che inquadra storicamente lo sviluppo demografico nel corso dei decenni e pone serie riflessioni sulla gestione del capitale umano europeo.

Non è un caso infatti che le nazioni maggiormente colpite dalla crisi economica e che non si sono dotate di politiche sociali adeguate, siano quelle dove si nasce di meno. In questi paesi la gravidanza appare spesso come una condanna a rinunciare ad un futuro migliore!

Per confrontarsi con numeri del generi bisogna tornare ad un secolo fa, agli inizi del '900, dove però un picco simile, pari al 17-25%, era stato causato dai milioni di caduti durante il primo conflitto mondiale, dalla forte emigrazione verso paesi ricchi e la crisi innescata dalla Depressione del '29.

Da quei tempi bui, il numero di donne rimaste senza figli ha avuto un «andamento a U», con il punto più basso tra i nati negli '30 e '40, la generazione del "boom economico" dove gli europei hanno beneficiato della ripresa post-bellica, del Welfare generoso e della disoccupazione pressoché inesistente (almeno nel blocco atlantico).

 

Ora però il mercato del lavoro in forte crisi e la mancanza di politiche a sostegno delle donne lavoratrici hanno riportato la tendenza childless a livelli altissimi.

 

FONTE: BBC

 

Leggi anche: quello che le mamme non dicono