Salute Bambini

Farmaci per bambini, il 30% delle mamme sceglie il fai da te

farmaciperibambini
03 Ottobre 2014
Se molti genitori si rivolgono al pediatra o al medico di famiglia prima di somministrare farmaci ai bambini, una percentuale (soprattutto mamme) cerca informazioni sul web o in tv. Altri non leggono i bugiardini, ignorano gli effetti collaterali e confondono farmaci e integratori. È quanto emerge da un'indagine della Federazione italiana medici pediatri
 
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Non solo pediatra, ma anche internet, televisione. E poi libri e riviste. Quando si tratta di acquisire informazioni sui farmaci dai somministrare ai bambini, mamma e papà non scelgono soltanto le vie ufficiali. Se, infatti, il 94 per cento dei genitori consulta il pediatra e il 71 per cento si rivolge al medico di famiglia, c’è un 30 per cento (soprattutto mamme) che sceglie il fai da te e cerca le informazioni sui farmaci per i bimbi in Rete o in altri mezzi di comunicazione. (Leggi anche Farmaci e bambini, il 40% dei genitori sbaglia il dosaggio)

 

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I dati, emersi da un'indagine della Federazione italiana medici pediatri (Fimp) sull'attitudine dei genitori alla automedicazione in pediatria, non finiscono qui. Il 20 per cento di mamme che si occupano di bambini ammalati, pur manifestando preoccupazione per i possibili effetti collaterali dei farmaci, li ignora e non consulta il bugiardino contenuto nella confezione dei medicinali. Molti genitori, inoltre, utilizzano i farmaci che hanno in casa, dei quali non conoscono la modalità di prescrizione, per usi terapici impropri.

 

Mamme e papà sono anche poco preparati sulla differenza tra integratori alimentari e farmaci: il 60 per cento dei prodotti somministrati, che i genitori utilizzano come farmaci, sono in realtà integratori alimentari o fitoterapici. Tra i farmaci per piccoli più utilizzati ci sono antipiretici e antiinfiammatori, tra gli integratori soprattutto probiotici e vitaminici. (leggi anche: quando dare gli antibiotici ai bambini)

 

Ma le mamme si fidano veramente  delle informazioni trovate online? E perché ricorrono al web? Lo abbiamo chiesto alle mamme che frequentano la pagina facebook di nostrofiglio.it. Ecco che cosa è emerso.

 

“viste le "competenze" di certi pediatri francamente parlando non so cosa sia peggio...” scrive Mirco Piazzi. E Rita Lorito aggiunge “Spesso lo faccio anche io tra tt i pareri consultò anche il mio istinto”.

 

C’è poi chi consulta il web solo per i dosaggi, e chi non lo farebbe mai: “Il web è tanto ricco di informazioni quanto pericoloso.......ma ancor più "pericolose" sono le mamme che lo preferisco al pediatra..”

 

Molti genitori, pur non fidandosi del web, lamentano la difficoltà nel reperire i pediatri: Se Miranda Di Donna è una delle poche fortunata perché dice che “Il mio pediatra è avanti. Parliamo su Whatsapp!”, Daniela Gaspare commenta: “reperire la mia é un tantinello più difficile...ci manca solo che debba fare richiesta in carta bollata..”

Le soluzioni a questa situazione vengono proposte da due mamme: omeopatia o studio associato con più pediatri. Scrive infatti Elena Violeta Savotchi: “Il nostro pediatra è talmente incasinato che non ha mai tempo per rispondere al telefono. Io mi affido invece al omeopata che è sempre disponibile,e per banali raffreddori o malanni invernali ci curiamo tutti cosi,se invece l'omeopata capisce che c'e qualcosa di più è il primo a mandarmi dal pediatra per eventuali esami o antibiotici....

 

Insomma tutte le volte che andavo dal pediatra per un problema ne tornavo a casa con altri 10 malattie prese in sala d'attesa quindi finché posso evito. E vi dirò....con l'aiuto del omeopata non vedo il pediatra da quasi un anno. Banali raffreddori o influenze si curano benissimo con l'omeopatia senza bisogno di caricare il fegato di medicinali pesanti.”

E Alice Padellini: “Io ho scelto appositamente uno studio associato dove sono 4 pediatri...se nn risponde la mia ce ne sono cmq altri 3 che possono aiutarmi....”.

 

Infine c’è chi fa la scelta classica per eccellenza: quella di ricorrere all’esperienza delle mamme. Come Roberta Filippi che scrive: “Pediatra ma soprattutto mia madre che ha cresciuto 3 figlie e 3 nipoti e molte volte ha indovinato la diagnosi e la cura meglio dei dottori e uno grazie a lei ripreso x i capelli!”

 

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