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Fertility Day, il passo indietro di Beatrice Lorenzin

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02 Settembre 2016
Passo indietro del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin sul "Fertility Day", che tanto ha fatto discutere nei giorni scorsi. "Il messaggio va rimodulato" spiega la Lorenzin.
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Una valanga di critiche social e non solo. Dopo le polemiche nate online sugli slogan e le card creati in occasione del primo "Fertility Day" italiano, organizzato dal Ministero della Salute per il 22 settembre 2016, si fa passo indietro.

 

Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ritara il messaggio e dichiara: "Non è piaciuta? Ne facciamo una nuova". E ancora: "Ho già dato mandato di rimodulare". 

 

"Nessuno qui è innamorato di un messaggio di comunicazione, il messaggio deve arrivare corretto. Se ci sono delle immagini che sono state vissute come un'offesa penso che nessuno in questo ministero abbia questo desiderio, ho già dato mandato di poterle rimodulare", ha detto Lorenzin a Sky tg24. "Ho già detto di rimodularle - ha proseguito la ministra - perché a noi non interessa offendere, interessa però provocare una riflessione".

 

"Datti una mossa, la cicogna non aspetta"

 

Sono state tante le critiche e l'ironia dei giorni scorsi contro le card e gli slogan scelti per il primo Fertility Day made in Italy. E sono stati diversi gli slogan presi di mira come 'La bellezza non ha età. La fertilità sì' o 'Datti una mossa, la cicogna non aspetta'.

 

Ma che cosa è il fertility day?



Come si legge sul sito ufficiale del ministero della Salute. "Il primo fertility day si celebra il 22 settembre 2016 per richiamare l’attenzione di tutta l’opinione pubblica sul tema della fertilltà e della sua protezione. La sua Istituzione è prevista dal Piano Nazionale della Fertilità per mettere a fuoco con grande enfasi: il pericolo della denatalità nel nostro Paese. La bellezza della maternità e paternità. Il rischio delle malattie che impediscono di diventare genitori. L’aiuto della Medicina per le donne e per gli uomini che non riescono ad avere bambini". "L’evento - continua - coinvolgerà tutti i Comuni Italiani attraverso l'Anci, e tutti gli attori e gli stakeholder in numerose iniziative di sensibilizzazione e approfondimento: giovani, famiglie, medici, farmacisti, ordini professionali, associazioni e società scientifiche".

Fonte: Ansa e Skytg24