Figlia rintraccia madre naturale

Figlia abbandonata rintraccia la madre naturale: il primo incontro dopo cinquant'anni!

Di Niccolò De Rosa
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19 Febbraio 2018
A Bologna una donna ha approfittato delle nuove normative per risalire alla madre che la lasciò in ospedale appena dopo il parto
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È una storia da film quella che ci riporta la redazione bolognese di Repubblica: una donna di cinquant'anni, con figli, carriera ed una vita abbondantemente avviata, si tuffa tra gli abissi del suo passato per rintracciare la madre naturale che la abbandonò in fasce qualche giorno dopo il parto.

 

Tutto è iniziato circa due anni fa, quando la sentenza del 9 novembre 2016, n. 22838 la Corte di Cassazione sanciva definitivamente il diritto di ogni persona a "conoscere le proprie origini", anche in caso di abbandono o morte dei genitori naturali.

Da qui la decisione della donna residente a Bologna di rivolgersi alla presidente Giuseppe Spadaro del Tribunale dei Minori per rimettere insieme i pezzi mancanti del puzzle.

Fortunatamente, la madre aveva partorito in una struttura ospedaliera e dagli archivi è stato possibile risalire a ben cinquant'anni prima, quando una diciannovenne spaventata, spinta dai genitori e della mancanza di un padre che se l'era già data a gambe non riconobbe la bimba che aveva appena messo al mondo, affidandola alle cure delle infermiere e, in seguito, alle attenzioni amorevoli di una famiglia adottiva.

 

Oggi quella ragazza ha settant'anni, si è sposata ma non ha mai avuto altri bambini. Pochi giorni dopo l'abbandono, era ritornata sui suoi passi per poter crescere da sola la sua bambina, ma ormai era troppo tardi.

 

Ecco perchè l'emozione di conoscere la sua unica figlia è stata ancora più grande:

«Oggi è il giorno più bello della mia vita» avrebbe esclamato tra le lacrime.

Ora madre e figlia avranno tutto il tempo per conoscersi e riallacciare un rapporto interrotto troppo presto.