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Foto di bambini sui social: il rischio spiegato con un sacchetto di mele

sacchettomele
06 Febbraio 2018
Quanto può essere virale e condivisibile un sacchetto di plastica pieno di mele? E' questo l'esperimento social di una maestra inglese partito un anno fa con dei bambini di sei anni. A distanza di dodici mesi la foto, pubblicata su Facebook, è stata condivisa più di 500.000 volte!
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"Sto insegnando a una classe di bambini di sei anni i rischi di condividere foto su internet".

Inizia così il post di Robyn Lillian, insegnante del Bedfordshire, UK e pubblicato un anno fa su Facebook. Esattamente l'1 febbraio 2017.

 

La maestra ha deciso di pubblicare sul social una foto che ritrae un sacchetto di plastica pieno di mele, invitando il pubblico di Facebook a condividere l'immagine, scrivendo anche il paese di provenienza della condivisione.

Tutto questo per spiegare ai bambini che anche la foto più innocente può diventare rischiosa e arrivare davvero ovunque nel mondo.

 

"Sto insegnando a una classe di bimbi di sei anni i rischi di condividere una foto su internet" scrive appunto la docente. "Un bambino mi ha risposto 'non è così rischioso postare la foto di un sacchetto di mele, nessuno sarebbe interessato nelle mele!'.

Quindi, per favore, aiutatami a dimostrare come velocemente una foto di un sacchetto di mele possa ricevere condivisioni, like e commenti. Scrivete anche sulla foto la città e il paese da dove state scrivendo.

Grazie!

Partendo da: Bedfordshire, UK"

 

Pochi giorni dopo, la docente ha commentato: "Ciao a tutti e grazie per avermi aiutata con il post sulle mele. Davvero ancora non posso credere a questo risultato. Pensavamo che saremmo stati fortunati se avessimo ricevuto 100 condivisioni, ma ne abbiamo avute 22.000".

 

Una settimana dopo le condivisioni sono state 218.000.

A distanza di un anno, l'immagine in questione è stata condivisa più di 560.000 volte, passando tra i più disparati paesi del mondo: Australia, Argentina, Portogallo, Croazia, Scozia, Canada, Indonesia.

E, minuto dopo minuto, continua a essere condivisa...