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Capodanno

Fuochi artificiali e bambini: le raccomandazioni per un Capodanno sicuro

fuochibambini

16 Dicembre 2016 | Aggiornato il 28 Dicembre 2017
Dalla Polizia di Stato e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma le raccomandazioni per un Capodanno sicuro. Tra queste: mai accendere fuochi da soli e non raccogliere quelli inesplosi per terra.

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Non raccogliere per terra petardi (potrebbero essere inesplosi). Accenderli sempre in presenza di un adulto, allontanarsi in un luogo sicuro se un amico accende un "botto". Sono alcune delle raccomandazioni della Polizia di Stato e dell'Ospedale Bambin Gesù di Roma in occasione del Capodanno

 

Dalla Polizia di Stato e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma ecco alcuni consigli pratici per non ferirsi e come intervenire in caso di lesioni e bruciature da scoppio.

 

I giochi pirotecnici, come stelline, petardi e miccette, sono pericolosi anche se possono sembrare potenzialmente innocui. Occorre quindi:

 

  • accenderli sempre in presenza di un adulto
  • non nasconderli negli zaini
  • non raccoglierli da terra
  • abbandonarli per terra se la miccia non brucia
  • allontanarsi in un luogo sicuro se un amico ne accende uno
  • avvertire la maestra o un adulto se un amico o un compagno sta maneggiando un fuoco

(Leggi anche: ultimo dell'anno e bambini, come festeggiare in base all'età)

 

In caso di lesioni da "botto di Capodanno", come intervenire?

 

  • rimuovere i vestiti intorno alla bruciatura (senza strapparli)
  • raffreddare la pelle con acqua corrente del rubinetto per 20 minuti
  • coprire l'ustione con un panno pulito e asciutto
  • non utilizzare creme
  • non rompere bolle
  • dopo aver somministrato un analgesico in caso di dolore, portare il bimbo al Pronto Soccorso di zona
Proprio durante le festività natalizie, in Italia, si verifica un aumento di incidenti gravi legati all'uso di prodotti pirotecnici illegali. Nel 2014 fortunatamente non ci sono state vittime, ma i feriti sono stati 350. Tra questi, 89 erano minori (43 sotto i 12 anni). Tra le città con più feriti, Napoli (50), Bari (26) e Roma (23).