Giacche di sabbia

Germania: giubbotti imbottiti di sabbia per tranquillizzare i bambini iperattivi

Di Niccolò De Rosa
giubbotti-sabbia-germania
22 Gennaio 2018
In Germania 200 scuole hanno adottato i giubotti di sabbia come misura sperimentale per calmare i bambini affetti da ADHD. Tali giacche pesano fino a 6 kg e l'opinione pubblica si è subito divisa tra favorevoli ("ai bambini piacciono") e contrari ("ricordano le camicie di forza")
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Si chiamano sandwesten e, come il nome stesso suggerisce, sono speciali giacche imbottite di sabbia pensate appositamente per calmare i bimbi iperattivi.

 

L'idea è nata in Germania come soluzione alternativa ai ben più invasivi trattamenti farmacologici e già 200 strutture scolastiche hanno deciso di partecipare alla sperimentazione.

Le giacche, dal peso variabile dai 1,2 ai 6 kg, sulla carta rappresentano infatti uno strumento funzionale per aiutare i piccoli affetti da ADHD (Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder) a limitare gli eccessivi stimoli e a concentrarsi meglio.

 

Favorevoli e contrari

Gerhild de Wall, responsabile dell'ufficio per l'integrazione alla Grumbrechtstrasse di Amburgo, è stata una delle prime (e più entusiaste) promotrici delle speciali giacche:

 

«Ai bambini piace tantissimo e nessuno viene forzato a metterla - ha riferito al Guardian - Anzi anche chi non ne ha bisogno la vuole provare, quindi non è affatto un segno di emarginazione».

 

E anche alcuni genitori hanno espresso il loro parere favorevole sui social.

 

«Mio figlio ha nove anni, se la mette spontaneamente e pensa che lo aiuti a concentrarsi e a stare fermo - ha scritto una madre, Barbara Truller-Voigt, su Facebook - Riesce a concentrarsi meglio ed è più disposto a partecipare attivamente alle lezioni proprio perché non deve più passare tutto il tempo a tenere il movimento braccia e gambe sotto controllo»

 

Le sandwesten sono di peso variabile a secondo della stazza del bambino e costano tra i 140 e i 170 euro. L'uso raccomandato sarebbe di 30 minuti per volta, ma non esistono indicazioni ufficiali a riguardo.

 

Molti esperti però storcono il naso. A molti, tra genitori e studiosi, quelle giacche ricordano fin troppo le vecchie camicie di forza utilizzate negli ospedali psichiatrici: un indumento oppressivo e che fa sentire diverso chi lo indossa.

 

Il Dott. Michael Schulte-Markwort, Diretttore del Child and Youth Psychiatry University Clinic nel distretto di Eppendorf, ha definito le giacche “eticamente discutibili" e ha criticato l'enfasi con cui si sono esaltate le proprietà di tali indumenti nel mantenere sotto controllo i comportamenti in classe mentre si è trascurata l'attenzione ai problemi individuali dei bamibini.

 

Anche tra le istituzioni molte voci si sono levate contro le sandwesten.

Yvonne Gebauer, Minstro della Scuola della Renania Settentrionale -Westfalia,  ha affermato con forza il veto sull'adozione di una simile pratica nel suo Land.

«Questo è un metodo inusuale, la cui applicazione mi lascia decisamente critica - ha detto in un'intervista al Westdeutsche Allgemeine Zeitung - Non ci sono tutt'ora ricerche verificate o studi che ne supportino l'effettiva efficacia»

 

Tutte queste critiche hanno spinto l'azienda Beluga, produttrice delle giacche imbottite a fare alcune precisazioni:

«Non vogliamo che le sandwesten vengano viste come una soluzione magica per ogni caso di disturbo della concentrazione - si legge nel comunicato - Non tutti i bimbi iperattivi hanno bisogno delle sandwesten. Chi ne ha bisogno deve indossarle volontariamente e sotto precisa direttiva del terapista o del pediatra».