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11 ottobre

Giornata Internazionale delle Bambine e delle Ragazze: ancora troppe vittime

sposebambine

10 Ottobre 2018 | Aggiornato il 11 Ottobre 2018
11 ottobre: una giornata voluta dall’Assemblea delle Nazioni Unite, per promuove i diritti umani delle bambine. I dati raccolti, mettono in evidenza soprattutto le disuguaglianze tra i maschi e le femmine e tutte le varie forme di discriminazione e di abuso che le bambine del mondo subiscono

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Una giornata, nata sette anni fa, per sensibilizzare l'opinione pubblica e riconoscere i diritti di ragazze e bambine. L'11 ottobre ogni anno ricorre la International Day of the Girl Child, la Giornata Internazionale delle Bambine e delle Ragazze.

Tramite la Risoluzione 66/170 del 19 dicembre 2011, le Nazioni Unite hanno deciso di istituire questa giornata al fine di concentrare l’attenzione sui diritti delle più piccole e sulla necessità di promuoverne l’emancipazione.

 

Il dramma delle spose bambine

Ogni anno, nel mondo, 12 milioni di bambine e ragazze, più di 1 su 5, si sposano prima di aver compiuto i 18 anni e se a livello globale i matrimoni precoci proseguiranno ai ritmi attuali saranno 134 milioni le minorenni che si sposeranno entro il 2030.

In occasione di questa Giornata internazionale Save the Children – l’Organizzazione internazionale che dal 1919 lotta per salvare la vita dei bambini e garantire loro un futuro - accende i riflettori sulla piaga delle spose bambine e sottolinea il ruolo fondamentale svolto dall’educazione nel ridurre il tasso di matrimoni precoci. Se tutte le adolescenti del mondo potessero portare a termine la scuola secondaria, sottolinea infatti l’Organizzazione, entro il 2030 potrebbero essere evitati 50 milioni di matrimoni che coinvolgono bambine e ragazze.

Troppi minori vittime di reati

Nel 2018, sostiene Terre des Hommes nel suo dossier della Campagna "Indifesa", segna un drammatico record il numero dei minori vittime di reati in Italia:

  • 5.788 nel 2017, l’8% in più dell’anno precedente,
  • il 43% in più rispetto a 10 anni fa, quando erano 4.061.

Ancora una volta abusi e violenze si abbattono soprattutto su bambine e ragazze (60% del totale delle vittime).

Aumenta soprattutto il numero dei minori vittime di reati legati alla pedopornografia:

  • +57% per la detenzione di materiale pornografico (per l’86% femmine)
  • e +10% per la loro produzione, che coinvolge per l’84% bambine e ragazze.

"Uno scenario allarmante quello delineato dai dati Interforze sulla violenza sui minori elaborati per il nuovo Dossier della Campagna Indifesa di Terre des Hommes e presentato oggi alla Sala degli Atti Parlamentari del Senato, che ancora una volta dimostra l’urgenza di assicurare maggiore protezione a bambine e le ragazze, anche in Italia" spiegano nel comunicato.

Preoccupanti anche i dati delle violenze sessuali, le cui vittime (per l’84% femmine) sono aumentate del 18% rispetto al 2016.

 

Il reato che però colpisce il maggior numero di vittime tra i minori, sempre secondo Terre del Hommes, è il maltrattamento in famiglia: "trattandosi di casi che hanno richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine appare particolarmente agghiacciante la cifra di 1.723 bambini in un solo anno".  

 

In Italia sono diverse le iniziative in occasione della giornata. 

Per approfondire, la pagina dell'Onu dedicata all'11 ottobre

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