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Giudici inglesi contro il volere dei genitori: "Staccate la spina al piccolo Isaiah"

Di Niccolò De Rosa
manina
30 Gennaio 2018
Per l'Alta Corte del Regno unito le condizioni del piccolo di 11 mesi sono insostenibili e irrimediabilmente compromesse: "Nessuno può comprendere il dolore dei genitori, ma la sospensione delle cure è nel miglior interesse del bambino"
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Un nuovo dilemma molto simile alla vicenda Charlie Gard sta scuotendo l'Inghilterra e il mondo intero.

 

L’Alta Corte del Regno Unito ha infatti dato il via libera ai sanitari del King’s College Hospital di Londra alla sospensione delle cure per Isaiah Haastrup, un bambino di 11 mesi relegato a dipendere dai macchinari per la ventilazione a causa di un danno cerebrale che lo ha colpito fin dalla nascita.

 

La sentenza è in aperta contrapposizione con il volere dei genitori, i quali hanno sempre opposto una strenua resistenza per poter continuare ad assistere il figlioletto.

 

"Risponde al nostro tocco e ai nostri volti" affermano papà Thomas e mamma Takesha, ma secondo gli specialisti Isaiah non risponde più da tempo alle stimolazioni e non vi è alcuna probabilità che la situazione possa migliorare in qualche modo. Le prove mediche in questo senso, sarebbero schiaccianti.

 

Da qui la decisione dei giudici di staccare la spina “nel miglior interesse” di Isaiah.

«Emetto questa sentenza con profonda tristezza - ha dichiarato il giudice MacDonald dell’Alta Corte - è banale ma vero affermare che la corte non può immaginare il dolore emotivo che questa decisione arrecherà ai genitori. Spero tuttavia che i genitori ricavino un qualche tipo di conforto dalla consapevolezza di aver fatto tutto ciò che era in loro potere per il loro amato e adorato figlio».

 

 

FONTE: The Guardian

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