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I bambini inizierebbero a contare molto prima di quanto si pensi

Di Sara De Giorgi
bambinodita.600
29 ottobre 2019
In base a uno studio svolto da alcuni scienziati dell'Università americana "Johns Hopkins", quando i bambini molto piccoli, al di sotto dei 4 anni, e ascoltano un adulto che conta, si renderebbero già conto che si tratta di "quantità", ossia di numeri, e non di altro.

Secondo alcuni ricercatori della "Johns Hopkins University", i bambini molto piccoli, che ancora non possono contare in maniera cosciente, in realtà avrebbero già un'idea del significato dei numeri.

 

I risultati cui sono giunti gli scienziati hanno rivelato che i bambini molto piccoli, quando ascoltano qualcuno mentre conta, si rendono già conto che si tratta di "quantità" e non di altro. La ricerca in questione è stata recentemente pubblicata sulla rivista Developmental Science.

 

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Lisa Feigenson, scienziata dell'università "Johns Hopkins", specializzata nello sviluppo di abilità numeriche nei bambini, ha affermato che «sebbene siano molto lontani dalla comprensione dei significati esatti delle 'parole numeriche', i bambini piccoli già si intuiscono che l'attività del contare riguarda i numeri».

 

«Ricerche come la nostra mostrano, quindi, che i bambini piccoli hanno in realtà una comprensione piuttosto sofisticata del mondo e che iniziano da subito a cercare di dare un senso a ciò che gli adulti intorno a loro dicono: quest'operazione include anche il dominio sull'attività del conteggio e sui numeri».

 

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Si ritiene comunemente che la maggior parte dei bimbi non capisca il significato completo delle 'parole numeriche' fino ai quattro anni. Ma, secondo questo studio, anche i più piccoli intenderebbero il significato dei numeri. Dunque, i bambini sono realmente all'oscuro di ciò che significa contare finché non arrivano all'età prescolare?

 

Gli scienziati hanno lavorato con bambini di 14 e 18 mesi, nascondendo, soprattutto, giocattoli, cagnolini peluche o macchinine, in una scatola di cui i piccoli non potevano vedere l'interno. A volte i ricercatori contavano ad alta voce i giocattoli, lasciandoli cadere nella scatola, dicendo: «Uno, due, tre, quattro... quattro cagnolini!». Altre volte gli scienziati semplicemente lasciavano cadere ogni giocattolo nella scatola, dicendo: «Questo, questo, questo e questo... tutti cagnolini!».

 

Nei casi in cui gli studiosi non avevano contato, i bambini avevano difficoltà a ricordare che la scatola contenesse quattro cose. Ma, invece, quando i giocattoli erano contati, i bambini si aspettavano chiaramente che più di uno ne venisse estratto dalla scatola. E, anche se non ricordavano l'esatto numero dei giocattoli, ricordavano quello approssimativo.

 

Jenny Wang, altra autrice dello studio, ha detto: «I nostri risultati sorprendenti sono i primi a dimostrare che i bambini molto piccoli, quando le altre persone contano, percepiscono la 'dimensione approssimativa' della quantità nel mondo».

 

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