News

I genitori distratti dallo smartphone mettono a rischio la sicurezza dei figli

cellularedistrazione
09 Giugno 2016
Uno genitore su quattro ammette di essersi distratto al telefonino e di non essersi neppure accorto del pericolo corso dal figlio. Perché occupato con lo smartphone. E' quanto emerge da uno studio condotto in Gran Bretagna per la Settimana della sicurezza.
Facebook Twitter More

Un messaggino su WhatsApp, un like in più su Facebook: una distrazione al telefono. Bastano solo pochissimi secondi per non accorgersi del pericolo, mettendo così a rischio la sicurezza del proprio bambino.

I genitori dei "nativi digitali" sono sempre più alle prese con gli smartphone e rischiano di mettere a rischio la vita dei propri figli. 

 

Lo sostiene uno studio condotto in Gran Bretagna, in occasione della Settimana della sicurezza (dal 6 al 12 giugno). A lanciare il sasso è il dottor Rahul Chodarhi, del Royal College of Paediatrics and Child Health. Ha coordinato lo studio condotto dal Child Accident Prevention Trust sulla dipendenza da smartphone.

 

I risultati? Dopo aver raccolto un campione di circa 2.000 genitori, è emerso che uno su quattro (24%) ha ammesso di non essersi neppure accorto del pericolo imminente che ha rischiato il proprio bambino, proprio perché stava facendo altro sul telefonino.

 

Due terzi dei genitori (69%) ha dichiarato di distrarsi facilmente al cellulare e tre su quattro (77 %) ha confessato di non riuscire a resistere e di guardare subito il proprio smartphone appena sente che è arrivato un messaggino.

 

Gli "smombies", gli zoombie con lo sguardo fisso al cellulare

 

C'è anche un termine per definire lo stato di incoscienza nel quale si entra quando si cammina e intanto si fissa lo schermo del cellulare. Si diventa uno "smombie", uno zombie deambulante. E a correre i rischi principali in questo caso sono proprio i bimbi.

 

Secondo i dati non c'è differenza tra mamma o papà: entrambi rischiano di distrarsi allo stesso modo. 

 

Attenzione ai pericoli principali

 

Per i genitori è una svolta, perché il cellulare aiuta a tenere i contatti con l'esterno, con amici e familiari. Ma bisogna stare attenti.

''Gli incidenti avvengono per lo più quando siamo distratti dal telefonino'', spiega Chodarhi. Per esempio il bimbo si può scottare mentre voi state cucinando. O ingerire un detersivo mentre state facendo il bucato e a vi distraete due secondi perché vi è arrivato un messaggino. Quella frazione di secondo è sufficiente a mettere a rischio la loro vita.

 

Per questo motivo Chodarhi insiste: ''E' per questo che esorto gli adulti a cambiare comportamento''. Ma come?

 

Come consiglia Katrina Phillips, direttore esecutivo del CAPT: "Spegnendo il telefonino nei momenti nei momenti più impegnativi della giornata, per tenere i bimbi al sicuro". Per esempio durante il bagnetto o mentre si sta cucinando. 

 

Fonte: Settimana della sicurezza in UK