Robot therapy

I robot del sorriso aiutano i bambini a vincere la paura!

Di Niccolò De Rosa
robot-therapy
12 Settembre 2016
La robot-therapy si sta affermando sempre di più come un valido strumento per l'assistenza, anche emotiva, ai piccoli pazienti costretti nelle strutture ospedaliere. A Padova la prima sperimentazione italiana dove Pepper, il robot, consola e diverte i bambini che interagiscono con lui!
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Il reparto di Pediatria dell'ospedale di Padova, grazie all'intervento della Fondazione privata 'Salus Pueri' potrebbe essere un portale per la medicina futuro.

Nelle corsie della struttura infatti, oltre a infermieri e medici in camice, si aggira anche un robottino trotterellante che aiuta i degenti più giovani a ritrovare il sorriso: è Pepper, il robot comunicatore e frutto di una sperimentazione che, per ora, rimane unica nel nostro Paese e segue il solco della robot-therapy che nel resto del mondo sta mietendo successi rimarchevoli.

 

Realizzato da un'azienda francese (ma gestito da una società di telecomunicazioni giapponese), Pepper è un robot 'umanoide' di 120 cm e 30 kg di peso che è in grado di capire la provenienza dei suoni, analizzare le emozioni trasmesse dalla voce e riconoscere infine dall'espressione facciali il "quadro" emotivo" del paziente. (Leggi anche "a scuola di empatia in Danimarca")

 

Un robot empatico

 

Ricavate tutte queste informazioni poi, il robot empatico agisce di conseguenza, cercando di consolare e far ridere il bambino triste o giocando con quello allegro!

 

L'elevata tecnologia di Pepper è comprensiva di quattro 4 microfoni direzionali sulla testa del robot, videocamere tridimensionali, uno schermo da tablet per la connessione a distanza e le varie modalità di interazione, e un reticolo di sensori che garantisce una deambulazione sicura e priva di urti con l'ambiente circostante.

Pepper, il robot ospedaliero

Il successo dei robot ospedalieri deriva dalle "potenzialità ludiche" di un oggetto che, a differenza di altri giocattoli o cuccioli (la cosiddetta pet-therapy) , garantisce alti livelli di asetticità e che quindi può essere utilizzato anche in casi di gravi immunodeficienze.

 

Pepper non è ancora stato "assunto" dalla Pediatria a Padova ma la dirigenza dell'ospedale grazie soprattutto ai fondi della 'Salus Pueri, conta di poterlo avere a disposizione entro la fine del 2016.

 

ECCO UN ESEMPIO DI ROBOT SIMILI A PEPPER (SPERIMENTATI DALL'UNIVERSITÀ DI PADOVA) CHE GIOCANO AL "MIMO" PER DIVERTIRE I PICCOLI:

FONTE: Fondaz. Salus Pueri, Mattino di Padova, Ansa, Liceoenricofermi.gov.