Nuova apertura

ICS International School: inaugurata la nuova sede di via Tenca a Milano

Di Nostrofiglio Iniziative Speciali
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16 Dicembre 2017
Sabato 16 dicembre la quarta sede della ICS International school ha aperto i battenti: iscrizioni aperte per il 2018
 
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Ics International school ha aperto la nuova sede milanese di via Carlo Tenca 2 per rispondere alla richiesta sempre più massiccia di una scuola improntata sul pensiero creativo a tutto tondo. Dal cinese al design, dalla vita all’aria aperta alla cucina, il percorso formativo offre ai professionisti del futuro la capacità di “ragionare fuori dai compartimenti stagni”, come sottolinea Day Jones, Head of School, che pone l’accento sull’importanza della continua interazione tra gli insegnanti madrelingua inglese e i colleghi italiani per assicurare continuità tra la didattica inglese e quella italiana, facilitando così l'apprendimento.

 

Nicola Owen, Head of Early Years, ci introduce invece nel mondo della primissima infanzia presentandoci l’area dedicata al nido, dall’accoglienza alle classi, passando per i laboratori. “Imparare una seconda lingua quando i bambini sono ancora in fasce” – spiega – “è fondamentale per due ragioni principali: innanzitutto per aprire la mente a suoni diversi stimolando il pensiero creativo e, in secondo luogo, perché ascoltare una seconda lingua da subito significa avere una pronuncia e una dizione perfetta rispetto a chi inizia più tardi”. “Questo non significa” – continua – che i bambini che iniziano a 5 o 6 anni rispetto a quelli che iniziano a 6 mesi siano svantaggiati. Solo ci metteranno un pochino più degli altri ad andare in pari e avranno con più difficoltà una pronuncia perfetta. E’ questo il grande valore aggiunto.”


Zaira Onorino, responsabile delle ammissioni alla ICS International school ci parla invece delle opportunità formative che la scuola offre dal nido alla scuola superiore. Ci illustra quali siano i vantaggi del contesto internazionale per lo sviluppo del pensiero critico e lo spirito di osservazione in un ambiente multiculturale: ogni cultura viene valorizzata nel rispetto delle differenze, da quella italiana che segue le indicazioni curriculari che il MIUR ha predisposto, a quella inglese che viene insegnata seguendo dei programmi ben precisi. Dalla scuola primaria vengono inoltre introdotti anche lo spagnolo e il cinese che offrono un’opportunità in più per stare insieme crescendo in un luogo attento alla valorizzazione e al rispetto di culture diverse che aiutano i bambini a vivere l'internazionalità e non ad "apprenderla".


Infine, Zaira Onorino pone l’attenzione sul design, inteso come progetto creativo così come il “food” e soprattutto sull’importanza dello sport come abitudine di vita sana e come modello educativo e di condivisione. 


Una scuola attenta a tutte le potenzialità del bambino che viene proiettato in un mondo globale.