Bullismo

Il bullismo si combatte con l’autostima e il ‘fare squadra’

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02 Marzo 2015
Come prevenire il bullismo? Insegnando ai bambini fin dalla scuola dell’infanzia a capire il valore di sé e dei propri compagni, educandoli a comportamenti positivi e a interagire con gli altri in modo sano, oltre che al valore del gruppo e del lavoro di squadra. Il progetto didattico:  ‘Siamo tutti Capitano’.
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Prevenire il bullismo si può. Come? Insegnando ai bambini fin dalla scuola dell’infanzia a capire il valore di sé e dei propri compagni, educandoli a comportamenti positivi e a interagire con gli altri in modo sano, oltre che al valore del gruppo e del lavoro di squadra.

 
E’ questa la filosofia che sta alla base del progetto didattico ‘Siamo tutti Capitano’ (cioè siamo tutti unici e importanti) che per il quarto anno entra nelle scuole dell’infanzia e primaria per educare alla leadership positiva e alle corrette relazioni sociali. Il progetto, che ha il patrocinio del comune di Milano, è promosso da Farmaceutici Ciccarelli e sviluppato con la consulenza di Nicola Iannaccone, psicologo, psicoterapeuta ed esperto di bullismo, violenza e bande giovanili. (Leggi anche: Bullismo, consigli ai genitori)


“Siamo tutti Capitano” è il primo progetto in Italia che ha coinvolto le scuole dell’infanzia. “Non perché si sia “bulli” già a tre anni ma perché è fondamentale, per prevenire l’insorgere di comportamenti che possono degenerare in fenomeni di bullismo, intervenire proprio laddove avvengono le prime esperienze di interazione sociale tra i pari, educando a comportamenti positivi per sé e per gli altri e facendo emergere la forza positiva del gruppo”, dice Iannaccone in un comunicato di presentazione del progetto. 


Come funziona il progetto? Il metodo educativo si basa sull’identificazione con 10 figure stimolo rappresentate da animali, ognuno con caratteristiche positive e negative. Per esempio il leone che è il leader ideale del gruppo ma tende a diventare prepotente, oppure il castoro che invece è sempre pronto ad aiutare gli altri, a volte anche troppo … e così via. 

Sotto la guida degli insegnanti e delle famiglie e attraverso le attività ludico-didattiche proposte dai materiali messi a disposizione delle classi, i bambini sperimentano le abilità caratteriali positive e negative di ciascun animale, applicandole alle proprie situazioni quotidiane. L’obiettivo, come si è già detto, è quello di sviluppare relazioni equilibrate, nel rispetto degli altri.

 

In quest’edizione il progetto si è arricchito dei ‘superpoteri’ relazionali, sulla base delle ‘life skills, cioè abilità relazionali positive, proposte dall’Organizzazione mondiale della sanità. 

I 10 animali diventano così super eroi che attraverso i loro super poteri faranno sì che nel gruppo non si creino situazioni di squilibrio tra bambini da cui possono nascere episodi di bullismo.  “Ogni bambino ha in sé queste caratteristiche, deve solo saperle riconoscere e applicare alle situazioni quotidiane, per imparare come relazionarsi con il gruppo. E imparare a essere Capitano, leader positivo: né prepotente né vittima”.


Nelle quattro edizioni, il progetto ‘Siamo tutti Capitano’ ha distribuito 12mila kit didattici, coinvolgendo oltre 3.500 scuole. Tutto il materiale del progetto è sul sito creato ad hoc: 
www.siamotutticapitano.it , dove tra l’altro è possibile interagire con Nicola Iannaccone, che risponde personalmente a domande e dubbi sul tema del bullismo e della sua prevenzione. 

Al termine del percorso didattico, le classi potranno scegliere se partecipare all’iniziativa libera che mette in palio, per l’invio di un lavoro realizzato nell’ambito del progetto e in linea con le finalità proposte dal materiale educativo, materiali didattici per la scuola. Leggi anche: teambuilding e bambini