News

Il cuoricino di Bea, la "bimba di pietra", ha smesso di battere

manoospedale
15 Febbraio 2018
L'annuncio è stato dato dalla zia della bimba su Facebook. Bea era affetta da una malattia misteriosa da quando aveva sette mesi. In tutto il mondo specialisti avevano studiato il suo caso per capire come mai le sue articolazioni si fossero calcificate. La mamma era morta ad agosto per un tumore.
Facebook Twitter More

"Beatrice questa sera è volata via. In questo giorno, dedicato agli innamorati, ha deciso di correre ad abbracciare la sua mamma. Saperle insieme sarà la nostra forza. Il mondo di Bea resterà in assoluto il miglior posto che io abbia mai potuto visitare, per sempre". 

È la penna di Sara, zia di Bea, a scrivere l'annuncio. Il cuoricino della piccola guerriera ha smesso di battere. Anche la mamma di Bea non c'era più, stroncata da un tumore al cervello lo scorso agosto.

 

L'Italia aveva conosciuto la bimba con il nomignolo "bambina di pietra", odiato tanto da mamma e papà, ma che descriveva con cruda realtà la sindrome della piccola. "A me piace dire che sono come una splendida bambola dai capelli ricci", si legge sulla pagina Facebook a lei dedicata e curata ora dalla zia Sara, dal papà e dal resto della famiglia, "Il mondo di Bea".

Beatrice aveva otto anni ed era affetta da una malattia misteriosa da quando aveva sette mesi. Questa sindrome le aveva reso rigide tutte le articolazioni: nessuno era riuscito a dare né un nome, né una cura a quello che aveva.

 

 

La zia aggiornava su Facebook tutte le conquiste della bambina, ma anche i momenti più duri. Come aveva scritto pochi giorni fa, la bambina aveva i polmoni irrimediabilmente compromessi ed era ricoverata in rianimazione all'Ospedale Regina Margherita. Era sedata per volere della famiglia perché non soffrisse.