Felicità e tempo libero

Il miglior acquisto per la felicità? Il tempo!

Di Niccolò De Rosa
felicita
27 Luglio 2017
Stando ad una ricerca canadese, l'acquisizione di servizi utili per ritagliarsi qualche momento in più di tempo libero offrirebbe una soddisfazione superiore all'acquisto di beni materiali. La felicità, vale a dire, è alla portata di tutti!
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Che i soldi non comprino la felicità è un vecchio detto che però non ha mai convinto fino in fondo. Ora però uno studio canadese ha dimostrato che in effetti, anche se qualche zero in più sul conto in banca aiuta eccome, la vera felicità ci è data dal tempo che riusciamo a regalare a noi stessi e ai nostri cari.

 

La ricerca...della felicità

La ricerca in questione è stata sviluppata dalla British Columbia University (Canada) e ha coinvolto oltre 6.000 individui provenienti da Canada, USA, Danimarca e Olanda.

Ai partecipati, che per essere un campione omogeneo comprendevano nella conta anche 850 milionari, sono stati offerti 40 dollari da spendere per comprare un bene materiale o per ottenere un servizio che avrebbe liberato loro da qualche incombenza (es: pulizie domestiche).

 

Dai risultati ottenuti, è apparso chiaro che la seconda opzione, quella che salvaguardava il tempo libero, si dimostrava ben più soddisfacente dell'acquisto di qualsiasi oggetto. Ciò nonostante, la maggior parte del campione ha continuato a scegliere di comprare qualcosa.

Anche i partecipanti facoltosi, che pur avrebbero meno necessità "materiali", raramente propendevano per l'ottenimento di servizi per guadagnare tempo libero.

Questo avviene perché in pochi si rendono veramente conto di quanto siano salutari i momenti ritagliati per stare con qualcuno che amiamo o per fare qualcosa che ci piace davvero.

Un vero, peccato, perché tale felicità sarebbe alla portata di tutti, ricchi e meno ricchi: basterebbe anche solo ordinare cibo da asporto o assumere un ragazzo a tagliare l'erba del prato per sentirci un po' più sereni!

 

«Sebbene l'acquisto di tempo possa servire come tampone contro le pressioni e lo stress quotidiano, poche persone lo scelgono anche quando possono permetterselo - spiega Elizabeth Dunn, autrice Senior della ricerca -. Molte ricerche hanno mostrato che le persone traggono benefici dal comprare l'accesso per esperienze piacevoli, ma la nostra ricerca suggerisce che le persone dovrebbero considerare anche l'acquisizione di "vie d'uscita" per sfuggire a situazioni spiacevoli!»