Dal mondo

Il piccolo Shane: vissuto quasi 4 ore, ha realizzato tutti i desideri di una vita

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13 Ottobre 2014
Shane è nato il 9 ottobre a Philadelphia: colpito da anencefalia, ha vissuto 3 ore e 45 minuti. Ma mamma e papà hanno fatto in modo che potesse realizzare tutti i desideri di una vita: per tutta la gravidanza hanno visitato luoghi e fatto cose che sarebbero potuti piacere al bimbo. E hanno documentato tutto sulla pagina Facebook “Preghiere per Shane”
 
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Shane Michael Haley è nato il 9 ottobre a Philadelphia: ha vissuto solo per 3 ore e 45 minuti, ma mamma Jenna e papà Dan hanno fatto in modo che riuscisse a realizzare tutti i possibili desideri di una vita. Una storia straziante, quella del piccolo Shane, iniziata il 10 aprile, quando i genitori, dopo gli esami di routine, hanno scoperto che il piccolo era affetto da anencefalia, una malformazione del tubo neurale che non permette la formazione del cervello e che quindi non lascia scampo: "Si tratta - scrivono mamma e papà su Facebook - di una malformazione che colpisce un feto ogni 5.500 gravidanze. E l'aspettativa di vita dei neonati va da alcune ore ad alcuni giorni, con alcuni rarissimi casi sopravvissuti più di un anno".

 

A Jenna e Dan è caduto il mondo addosso: il loro piccolo, il frutto del loro amore, destinato a crescere per altri sei mesi nella pancia della mamma solo per morire subito dopo essere venuto al mondo... La coppia non si è però fatta sopraffare dal dolore, e ha invece cercato di reagire. Creando una pagina Facebook, "Preghiere per Shane", chiedendo a tutti gli utenti "le vostre preghiere e il vostro supporto, sperando che Dio ci conceda di passare più tempo possibile con il nostro bellissimo figlio. Shane ci ha già dimostrato che ogni giorno vale la pena di essere vissuto appieno, e questo è ciò che la nostra famiglie intende fare".

 

Mamma e papà hanno così stilato una lista contenete tutti quelli che sarebbero potuti essere i desideri del loro bambino se avesse potuto vivere una vita intera... e hanno passato tutto il tempo della gravidanza visitando luoghi e vivendo esperienze che sarebbero potuti piacere al piccolo Shane: dalle partite di baseball all'Empire State Building, dal mare ai parchi divertimenti per bambini, dal ristorante "Geno's Steak" al giro in carrozza, dalla campagna per accarezzare i cavalli al treno a vapore, dallo zoo a New York. E hanno documentato tutto, fotografando la pancia della mamma (e quindi anche Shane) in tutti i luoghi visitati.

 

Poi, "dopo aver incontrato tutta la sua famiglia ed essere stato battezzato nella fede cattolica, il piccolo Shane è morto in pace tra le braccia della sua mamma. “Siamo grati per il tempo che ci è stato concesso per abbracciare il nostro figlioletto. Le preghiere e il supporto che abbiamo ricevuto da tutti voi sono stati straordinari, così vogliamo ringraziarvi uno per uno con tutto il nostro cuore. Shane ha passato tutta la sua vita tra le braccia di persone che l'hanno amato incondizionatamente, e non pensiamo che si possa chiedere di avere una vita migliore di questa. Ora Shane è a casa con il Signore, e sarà per sempre il nostro piccolo miracolo".