Diritto al gioco

In Italia nascono i primi parchi inclusivi per tutti i bambini, anche i disabili

Di Federica Baroni
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27 ottobre 2014
Giocare è un diritto fondamentale di tutti i bambini, sancito pure dalla Convenzione sui diritti dell'infanzia dell'Unicef. Ma la maggior parte dei parchi giochi non sono accessibili ai bimbi con disabilità. Ma per fortuna anche in Italia stanno nascendo i primi parchi per tutti, cioè senza barriere architettoniche che impediscano il gioco.

Per un bambino non c'è niente di più divertente che andare al parchetto: altalene, scivoli, dondoli e tanti amici con cui giocare. Ma non per tutti i bimbi è un luogo di divertimento. Si pensi a un piccolo in carrozzella che non riesce a salire sulle scale dello scivolo, né a sedersi sull'altalena. Per lui il parco giochi è solo un grande barriera architettonica.

 

Ma giocare è uno dei diritti fondamentali riconosciuti dalla Convenzione sui diritti dell'infanzia dell'Unicef. Diritto riconosciuto a tutti i bambini, anche a quelli disabili.

 

 

Parchi completamente inclusivi in Italia

 

E oggi in Italia, grazie all'intervento di genitori e associazioni, stanno nascendo i primi parchi inclusivi, che possono essere fruiti anche dai piccoli con disabilità.

 

I parchi completamente inclusivi, progettati e realizzati secondo le regole dell'inclusività per ora sono 7 e sono:

 

1 Il Parco Giochiamo Tutti, Formentano, a Milano, in Largo Marinai d’Italia. Si tratta di un parco inclusivo adatto anche a bambini non vedenti. Qui tutti i bambini abili e disabili possono giocare insieme su strutture innovative, con pannelli sensoriali, giochi di colori e percorsi tattili.

 

2 Il parco "Liberi tutti" a Lissone (MB). Realizzato dal comune di Lissone su un'idea dell'associazione gli Amici di Lollo, è un parco progettato per far giocare bambini abili e disabili.

 

3 L' area giochi inclusiva a Genova (Porto antico)

 

4 Il parco Andrea Bodo a Vercelli, in via Mazzini. Parco giochi inclusivo realizzato dalla onlus Biud10.

 

5 Il parco di Fontaniva (PD), parco inclusivo inaugurato ad aprile. Realizzato dall'associazione di ricerca e sperimentazione Billi Integration con giochi prodotti da Inclusive Play Solutions, primo produttore di attività ludiche dedicate esclusivamente a progetti inclusivi.

 

6 Il Parco di Palù, a Conselve (PD)

 

7 Il parco "Stessi Giochi Stessi Sorrisi" a Jesolo

 

Oltre a questi parchi totalmente inclusivi esistono molte aree giochi che sono state attrezzate con alcuni giochi accessibili anche ai disabili:

 

ecco l'elenco, regione per regione.

 

Questo elenco è stato messo a disposizione da due mamme romagnole, Claudia e Raffaella, molto attive nella campagna per sensibilizzare amministrazioni locali e cittadini.

 

Nella loro pagina facebook Parchi per tutti e nel loro blog è anche possibile trovare informazioni sulle ditte che producono i giochi inclusivi e i consigli su come far richiesta alle amministrazioni.

 

 

Che cosa sono i parchi inclusivi?

 

I giochi dei parchi inclusivi non sono diversi né meno divertenti da quelli tradizionali, ma hanno in più dei semplici accorgimenti che li rendono accessibili a tutti: per accedere allo scivolo c'è una rampa dove può passare una carrozzina, l'altalena non è una tavoletta ma una cesta dove ci si può sdraiare, i giochi a molle hanno protezioni posteriori e laterali che sostengono un piccolo con difficoltà motorie, inoltre vengono installati giochi sensoriali che possono essere utilizzati da tutti.

 

Leggi anche: Altalena per bambini disabili, inaugurata in provincia di Padova

 

Guarda anche il video della gita di Claudia e Raffaella con i loro figli al parco inclusivo di Fontaniva (Padova). Realizzato da Saverio Tommasi.