Dal mondo

In ospedale per un mal di stomaco, partorisce due gemelle monoamniotiche

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17 Ottobre 2014
Shelby Magnani, una studentessa di Ankeny, nello Iowa, è andata in ospedale perché aveva un forte mal di stomaco. Invece, senza saperlo, era incinta di 34 settimane. Così sono nate Ava e Anna, due gemelline monoamniotiche
 
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È andata in ospedale perché aveva un forte mal di stomaco, ma quando i medici l’hanno visitata si sono resi conto che la causa del disturbo non era la digestione: Shelby Magnani, una studentessa di Ankeny, nello Iowa, senza saperlo era incinta di 34 settimane. E per di più di due gemelline.

 

Le piccole, Ava e Anna, sono state fatte nascere alcune ore dopo con un parto cesareo perché, essendo monoamniotiche (cioè condividendo la stessa placenta e lo stesso sacco amniotico) sarebbero potute sorgere complicazioni: non è infatti raro che in questi casi i due cordoni ombelicali si attorciglino provocando seri danni ai feti. Si tratta di una condizione che riguarda solo l’1% delle gravidanze gemellari, e ha un tasso di sopravvivenza dei bebè di solo il 50%. (Leggi anche Gemelli, le risposte ai vostri dubbi)

 

Generalmente le gravidanze monoamniotiche vengono attentamente monitorate a partire dalla 24esima settimana proprio per il pericolo rappresentato dai cordoni ombelicali, e in questo caso, poiché la gravidanza era addirittura alla 34esima, i medici hanno deciso di intervenire con il cesareo per evitare rischi. (Leggi anche: Gemelli, mini corso di sopravvivenza)

 

“Avevo un dolore alla parte sinistra del ventre – ha poi raccontato la ragazza alla tv locale WHOTV – e quindi sono andata in ospedale. Qui mi hanno detto che ero incinta di sei mesi (in realtà si è poi appurato che la gravidanza era ancora più avanzata, ndr) e, dopo un’ecografia, che aspettavo due gemelle”. E il fidanzato, James Croskey, ha aggiunto che “è incredibile, ancora non riesco a crederci”. (Leggi i consigli benessere e tutto sul parto gemellare)

 

“Devo ancora capacitarmene – ha spiegato ancora la Magnani – È assurdo di quanto sia rischioso un parto di gemelli monoamniotici, e di quanto siamo fortunati che entrambe stiano bene: è stata una benedizione. Ava e Anna sono due piccoli miracoli: sarebbero potute andare storte un sacco di cose, e invece è andato tutto bene”.

 

Le due piccole potranno lasciare l’ospedale tra un paio di settimane, e andranno a casa con i genitori: entrambi stanno ancora studiando tecnologia automobilistica al Des Moines Area Community college e, una volta laureati, sperano di aprire una loro attività. Nel frattempo, però, per mantenere le due piccole, le famiglie dei due ragazzi hanno aperto una sottoscrizione sul sito: per ora l’obiettivo di racimolare 40mila dollari sembra però ancora lontano.