Terapia intensiva neonatale

In terapia intensiva neonatale sono arrivate le culle monitorabili con lo smartphone

Di Sara De Giorgi
pixabay.600
9 marzo 2018
Le condizioni dei bimbi in terapia intensiva neonatale diventano accessibili h24 ai genitori: finalmente si possono monitorare da casa le cullette con uno smartphone. La nuova tecnologia è stata sperimentata per la prima volta dall'ospedale Fatebenefratelli di Roma. Sono state molto importanti anche la collaborazione dell'azienda Philips, che ha messo a disposizione le proprie competenze tecnologiche, e dello showman Fiorello, che ha promosso l'iniziativa con eventi.

E' finalmente possibile monitorare da casa le cullette dei reparti di Terapia Intensiva Neonatale con uno smartphone: si tratta di una vera e propria svolta per i genitori preoccupati per le condizioni dei loro neonati dopo la nascita.

 

La nuova tecnologia è stata sperimentata per la prima volta dall'ospedale Fatebenefratelli, a Roma.

 

In particolare, un sistema video protetto consentirà ai genitori di controllare il loro neonato da casa o dal lavoro e di monitorare h24 i parametri generali legati al suo stato di salute. Più specificamente, sarà posto un piccolo apparecchio wireless su ogni incubatrice. A questo i familiari potranno collegarsi dai loro dispositivi elettronici, quali smartphone o tablet.

 

LEGGI ANCHE: La musica entra in terapia intensiva neonatale

 

Questo sistema di accesso sarà monitorato costantemente dagli operatori sanitari e potrà essere esteso anche ai parenti che, su invito dei genitori, potranno collegarsi e visionare il link con il video per massimo 20 minuti.

 

Lo showman Rosario Fiorello ha contribuito con alcuni eventi alla raccolta dei fondi per l'iniziativa ed è stata importante anche la collaborazione dell'azienda Philips, che ha messo a disposizione le proprie competenze tecnologiche.

 

 

 

Ogni anno all'ospedale Fatebenefratelli vengono curati circa 600 bambini, di cui 400 prematuri. I parti totali effettuati annualmente nella struttura romana sono invece 4.000. L'ospedale ha anche potenziato il reparto Terapia Intensiva: vi sono 500 metri quadri di superficie, 16 culle per il ricovero intensivo, 13 per il non intensivo.

 

GUARDA ANCHE LA GALLERIA FOTOGRAFICA