Sicurezza in casa

Attenzione ai cosmetici! Negli Usa, ogni due ore un bambino finisce al pronto soccorso per intossicazione o ustione chimica

Di Valentina Murelli
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17 Giugno 2019
Lo rivelano i risultati di uno studio pubblicato su "Clinical Pediatrics": oltre 4300 bambini all'anno ricevono cure d'emergenza per lesioni causate da prodotti per la cura del corpo e soprattutto delle unghie. Tutti i consigli per evitare incidenti
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Negli ultimi 15 anni sono stati oltre 64.600 i bambini sotto i cinque anni che, negli Usa, sono finiti in un pronto soccorso pediatrico per lesioni causate da prodotti per la cura del corpo, dagli shampoo alle creme, dai solventi per unghie ai prodotti per il trucco: circa 4300 l'anno (non ci sono state variazioni nel periodo considerato), cioè un bambino ogni due ore circa. È il tragico bollettino della situazione americana pubblicato oggi sulla rivista Clinical Pediatrics, a partire dall'analisi di una serie di dati raccolti in un registro nazionale relativo a ferite e lesioni di bambini dalla nascita ai cinque anni.

 

La maggior parte dei problemi si verifica quando i prodotti vengono ingeriti, con l'86% dei casi riconducibili ad avvelenamento, o, in misura minore, quando entrano in contatto con la pelle o con gli occhi, con il 14% dei casi riguardanti ustioni chimiche.

 

La maggior parte delle lesioni registrate ha riguardato prodotti per la cura delle unghie – in particolare i solventi per la rimozione dello smalto, responsabili da soli del 17,3% di tutti gli accessi in pronto soccorso pediatrico per contatto con cosmetici – prodotti per i capelli, creme per la pelle e profumi. Più della metà dei casi più gravi, che hanno richiesto ricovero in ospedale, ha coinvolto sostanze liscianti o per permanenti per capelli.

 

E il rischio è maggiore per i bambini piccoli, sotto i due anni, protagonisti di quasi il 60% delle corse in ospedale.

 

Il problema è che spesso tutti questi prodotti, potenzialmente così pericolosi, non sono conservati nel modo corretto, magari lasciati in bella vista su qualche mensola del bagno o sul comodino in camera da letto, e sono facilmente raggiungibili, anche perché non hanno chiusure a prova di bambino.

 

"I bambini vedono i loro genitori mentre li utilizzano e cercando di imitarli" spiega Rebecca McAdams, una delle autrici dello studio, ricercatrice del Center for Injury Research and Policy al Nationwide Children's Hospital. Per di più spesso i contenitori sono molto colorati e attraenti, magari con immagini di frutta, ed emanano un profumo che assomiglia a quello di cibi e bevande. "Ma quando si scopre che quella bottiglietta conteneva solvente e non succo di frutta, o crema per il corpo e non yogurt, le conseguenze possono già essere serie" afferma McAdams. Che invita i pediatri di famiglia ad affrontare con attenzione il tema della sicurezza in casa con le famiglie.

 

 

I consigli fondamentali da seguire per evitare gli incidenti

 

1 Conserva tutti i cosmetici in un luogo sicuro, lontano dalla vista e dall'accesso dei piccoli. Va benissimo un armadietto in alto, che possa essere chiuso a chiave (da conservare separatamente) o con un lucchetto. Il consiglio ovviamente vale anche per altri prodotti pericolosi come detersivi per la pulizia della casa.

 

2 Non lasciare mai i prodotti per la cura del corpo in giro per casa incustoditi: riponili subito dopo l'uso.

 

3 Non perdere tempo: se non l'hai ancora fatto, preoccupati subito di mettere in sicurezza questi prodotti. E fallo subito anche se il tuo bambino è ancora molto piccolo: non è mai troppo presto per organizzare la casa in modo sicuro.

 

4 Tieni i prodotti nei loro contenitori originali.

 

5 Tieni a portata di mano i contatti giusti per chiedere aiuto in caso di incidente. Puoi salvare nella rubrica del cellulare il numero di un Centro antiveleni, per esempio il numero verde del Centro antiveleni degli Ospedali riuniti di Bergamo: 800883300. Trovi qui un elenco delle altre strutture d riferimento regionale per le intossicazioni (dal Ministero della salute). In ogni caso, organizzati al più presto per portare il bambino al pronto soccorso. Se possibile, porta con te anche la confezione del prodotto ingerito.