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India, il neonato che sfida il ghiaccio e -35°

neonatoviaggiotraighiacci
09 Settembre 2014
Il fotografo Tim Vollmer ha immortalato in 16 incredibili foto una famiglia di ritorno verso la propria casa, dopo la nascita del loro secondogenito.  L'ospedale più vicino è a 70 km di distanza e per 8 giorni la famiglia e il neonato hanno sfidato il freddo e una temperatura di -35°C per poter tornare al loro paese, Ladakh, nel nord dell'India.
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Ladakh, India del Nord, regione racchiusa tra le catene montuose del Karakorum e dell'Himalaya.  Questa le destinazione finale di un'intera famiglia alle prese con il freddo e ripresa da Tim Vollmer, un fotografo islandese in viaggio con alcuni sui amici per fare trekking sul fiume ghiacciato Chadar.

 

Madre e padre insieme ai loro due figli, di cui l'ultimo appena nato, sono alle prese con un viaggio a piedi lungo 70 km per poter ritornare a casa, nel loro villaggio. 

 

 

A Ladakh non sono presenti né ospedali, né strutture per poter partorire e la donna si è spostata a piedi insieme al primo figlio e al marito per dare alla luce il suo secondogenito.

 

Una volta nato, la famiglia ha intrapreso sempre a piedi il viaggio di rientro verso casa con una temperatura di meno 35 gradi e sfidando fiumi ghiacciati.  Il piccolo ha viaggiato insieme a loro avvolto in pesanti coperte e portato in un cesto sulla schiena della mamma. (Leggi anche: Birth is a dream, la maternità in Africa)

bambino a Ladakh
| TIM VOLLMER/Caters / IPA
bambino a Ladakh
| TIM VOLLMER/Caters / IPA

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