Unione europea

Ius soli: come funziona in Europa?

gruppomultietnicobambini
21 Giugno 2017
Ius soli o ius sanguinis? Diritto di cittadinanza in base al luogo dove si nasce o per il sangue? Dopo che è approdata in Senato la proposta per lo ius soli temperato, facciamo una carrellata di quello che accade nel resto d'Europa. Come si acquisisce la cittadinanza?
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Paese che vai, diritto di cittadinanza che trovi. Nei 28 Paesi dell'Unione europea le regole sono differenti, anche se a prevalere è lo ius sanguinis.

 

Dopo l'approdo in Senato della proposta di legge sullo ius soli temperato, anche in Italia si è tornato a parlare di ius soli e ius sanguinis. Facciamo una carrellata per vedere come funziona in Europa facendo una premessa: gli Stati Uniti sono uno dei Paesi del mondo ad avere uno ius soli puro e che prevede che acquisisce la cittadinanza chi nasce in un determinato territorio (in questo caso gli Usa).

 

Ius soli e ius sanguinis: le differenze


Lo ius soli è il diritto di cittadinanza in base al luogo di nascita. Negli Usa è uno ius soli puro, che prevede che in automatico si acquisisca la cittadinanza americana al momento della nascita in territorio Usa. In Italia si sta parlando di uno ius soli temperato: può far richiesta di cittadinanza chi è nato in Italia da genitori stranieri, di cui almeno uno sia in possesso del permesso di soggiorno lungo e residente nel nostro Paese legalmente e in via continuativa da almeno cinque anni.
Ora in Italia vige lo ius sanguinis, il diritto di cittadinanza per il sangue.

 

Germania

In Germania è un misto. Vige lo ius soli dal 1° gennaio 2000, anche se temperato da alcuni paletti. Possono diventare cittadini tedeschi anche i bimbi nati da genitori extracomunitari a condizione che il bimbo sia nato in Germania e almeno uno dei due genitori abbia un permesso di soggiorno permanente da tre anni o viva in Germania da almeno otto (sempre con permesso di soggiorno). Al raggiungimento della sua maggiore età il bimbo deve decidere tra cittadinanza tedesca o straniera.

 

Francia

La situazione francese è un po' più complessa. Non esiste uno ius soli all'americana, ma tante possibilità per un bimbo per ottenere la cittadinanza francese.

Alla nascita: se uno dei due genitori è francese, se almeno uno dei due genitori è nato in Francia (anche se straniero), per i bimbi nati in Francia da due genitori apolidi. 

Altrimenti, la cittadinanza si acquisisce solo da 18 anni del bambino. Deve però dimostrare di aver vissuto stabilmente in Francia per almeno 5 anni.

 

Regno Unito

Acquisisce la cittadinanza il bimbo nato da un genitore con permesso di soggiorno indeterminato. Più facile se gli stranieri sono residenti nel Paese da almeno dieci anni. Si può comunque richiedere la cittadinanza in diversi casi, con alcune norme speciali per alcuni Paesi. 

 

Spagna

Se almeno uno dei due genitori (anche se straniero) è nato in Spagna, allora il loro bimbo avrà la nazionalità spagnola. Oppure se si ha avuto la residenza continuata e legale in Spagna da almeno dieci anni.

 

Grecia

Acquisiscono la cittadinanza greca i figli di immigrati che hanno vissuto nel Paese per almeno dieci anni (tre, se sono bambini) negli ultimi dodici anni.

 

Olanda

E' prevista la cittadinanza per chi è nato in Olanda, ha compiuto i 18 anni, ha un regolare permesso di soggiorno e ha vissuto nel Paese per almeno cinque anni senza interruzioni. Si può diventare cittadini olandesi anche ad altre condizioni: per esempio se si è maggiorenni e dall'età di quattro anni si vive stabilmente nel Paese con un valido permesso di soggiorno.

 

Austria

Ci si può naturalizzare dopo dieci anni di residenza permanente nel Paese.

 

Portogallo

Cittadinanza portoghese automatica dalla terza generazione di immigrati. Dalla seconda, bisogna fare richiesta.

 

Danimarca

Si può fare richiesta per la cittadinanza danese dopo aver passato un test con domande su usi e costumi del Paese (The Danish Citizenship Exam).

 

Irlanda

In Irlanda vige lo ius sanguinis, ma se un bimbo è nato da genitori che vivono nel Paese con permesso di soggiorno regolare da almeno tre anni prima della sua nascita, allora può richiedere già alla nascita la cittadinanza irlandese. 

 

Belgio

I bimbi con meno di 12 anni e nati in Belgio, se i genitori vivono nel Paese da almeno dieci anni.

 

Svezia

Può diventare cittadino svedese un minore che ha vissuto per tre anni in Svezia a determinate condizioni (se con genitori della Ue o di Danimarca, Islanda, Norvegia o Finlandia o extra Ue.)

 

Lussemburgo

Bisogna avere 18 anni d'età e risiedere nel Paese da almeno 7 anni. Occorre superare un test di lingua (per chi non avesse completato i 7 anni di percorso formativo scolastico). Occorre anche frequentare un corso di educazione civica.

 

Polonia

E' un misto tra ius soli e ius sanguinis. Di sangue se almeno uno dei genitori è polacco. Di territorio, se il bimbo è nato in Polonia da genitori ignoti, non hanno cittadinanza o la loro nazionalità è indefinita.

 

Repubblica ceca

Si può fare richiesta se si ha un permesso permanente di residenza in Repubblica ceca (con alcune eccezioni).