Cartoon

Addio a Talus Tayler, autore dei Barbapapà

03 Marzo 2015
Si è spento a Parigi all'età di 82 anni Talus Tayler il creatore del personaggio Barbapapà. Un giorno del 1968, passeggiando con l'allora fidanzata Annette per Parigi vide un bimbo che chiedeva un "Baa baa baa", in francese "Barbe a' papa", zucchero filato. La situazione lo ispirò e quello stesso giorno nacque il personaggio tanto conosciuto (e Talus conquistò il cuore di Annette). 
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barbapapa

Barbapapà, Barbamamma e sette barbabebè. Questa la famiglia di "zucchero filato" creata da Talus Taylor. La serie a fumetti è stata pubblicata dal 1970 ed è stata tradotta in più di 30 lingue e ha venduto milioni di esemplari. La serie animata fu realizzata nel 1974 in Giappone. In Italia è approdata su Rai2 a partire dal 13 gennaio 1976.

barbapapapapa

Il primo personaggio creato si chiama appunto Barbapapà. Dello zucchero filato ha il nome (in lingua francese), il colore e la forma.

barbamama

Seconda arrivata in famiglia: Barbamamma. La coppia ha sette figli.

barbabella

Barbabella è viola. Come dice il nome, è la bella di famiglia. Ama i gioielli e i profumi.

barbaforte

Barbaforte è rosso. È lo sportivo: combattivo e ribelle contro le ingiustizie.

barbalalla

Barbalalla è verde ed è la musicista di famiglia. A volte lei stessa si trasforma in uno strumento musicale.

barbazoo

Barbazoo è giallo ed è un ecologista convinto. Ama la natura e gli animali.

barbottina

Barbottina è arancione ed è lo stereotipo dell'intellettuale. E' intelligente e ironica.

barbapapanero

Barbabarba è nero ed assomiglia alla mamma... con i peli! E' l'artista di casa e spesso la sua pelliccia si sporca dei colori che usa.

barbabravo

Barbabravo è blu ed è lo scienziato e inventore della famiglia.

Barbapapà, Barbamamma e sette barbabebè. Questa la famiglia di "zucchero filato" creata da Talus Taylor. La serie a fumetti è stata pubblicata dal 1970 ed è stata tradotta in più di 30 lingue e ha venduto milioni di esemplari. La serie animata fu realizzata nel 1974 in Giappone. In Italia è approdata su Rai2 a partire dal 13 gennaio 1976.
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