Dati Istat

Le nascite in Italia, i numeri da sapere su mamme e bambini

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12 Dicembre 2014
L'Istat nel consueto rapporto sulla Natalità e fecondità della popolazione residente ha scattato una fotografia sulle nascite e sulle famiglie italiane nel 2013. Ecco i principali indicatori, numeri e percentuali sulle mamme italiane e residenti in Italia, oltre che sui bambini nati
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514.000: è il numero totale dei bambini nati in Italia nel 2013

Nel 2013 sono stati iscritti in anagrafe per nascita 514.308 bambini, quasi 20 mila in meno rispetto al 2012. Il dato - dice l'Istat nell'ultimo rapporto sulla natalità e fecondità in Italia - conferma che è in atto una nuova fase di riduzione della natalità: oltre 62 mila nascite in meno a partire dal 2008.


1 neonato su 4 è nato da genitori non sposati

I nati all'interno del matrimonio, infatti, scendono per la prima volta sotto quota 400 mila: nel 2013 sono appena 380.863, quasi 83 mila in meno in 5 anni. I nati da genitori non coniugati si mantengono intorno a 133 mila nel 2013; tuttavia, a causa della forte diminuzione dei nati da coppie coniugate il loro peso relativo è salito ancora e raggiunge il 25,9%. Al Centronord, in particolare, la quota di nati da genitori non coniugati arriva al 30%.

 

1,39: è il numero medio dei figli per donna in Italia

Prosegue la diminuzione della fecondità avviatasi dal 2010, nel 2013 il numero medio di figli per donna scende a 1,39 (rispetto a 1,46 del 2010). Per le italiane l‟indicatore nel 2013 è pari a 1,29 figli donna, per le cittadine straniere a 2,10. I livelli di fecondità sono lievemente più alti nelle regioni del Nord e del Centro: 1,45 e 1,39 figli per donna, contro l'1,31 del Sud. Il primato spetta alle donne residenti nelle province di Trento e Bolzano (1,6 figli per donna) e in Lombardia (1,48) ma per il contributo per le donne straniere che alza la media.

 

Tenendo conto solo delle donne italiane, una fecondità leggermente più alta si registra nel Lazio, in Campania e in Sicilia (circa 1,34 figli per donna). In Sardegna, Basilicata e Molise però si conta solo un figlio per donna. 

 

1 neonato su 5 ha almeno un genitore straniero

In lieve diminuzione per la prima volta anche i nati con almeno un genitore straniero (3.239 in meno rispetto al 2012), che ammontano a poco più di 104 mila nel 2013, pari al 20,2% del totale dei nati a livello medio nazionale (il 28% nel Nord e solo l‟8% nel Mezzogiorno). 

Diminuiscono in particolare i nati con entrambi i genitori stranieri, scesi a 77.705 unità nel 2013, 2.189 in meno rispetto al 2012. In leggera flessione anche la loro quota sul totale delle nascite, pari al 15% nel 2013.

 

19.494: è il numero dei nati da mamme rumene in Italia. La prima comunità per numero di figli


Considerando la composizione per cittadinanza delle madri straniere, ai primi posti per numero di figli si confermano le donne rumene (19.492 nati nel 2013), al secondo le marocchine (12.778), al terzo le albanesi (9.966) e al quarto le cinesi (4.969). Queste quattro comunità raccolgono da sole quasi il 45% delle nascite da madri straniere in Italia.

 

31,5: è l'età media delle neo mamme italiane

Sono aumentate le nascite da mamme con oltre 35 anni, soprattutto al Nord e al Centro. Nel 2013 le donne hanno in media 31,5 anni alla nascita dei figli, oltre un anno e mezzo in più rispetto al 1995 (29,8). Per le mamme di cittadinanza italiana l'età sale a 32,1.

 

8%: è la percentuale dei nati con una neomamma di almeno 40 anni

Circa l'8% dei nati ha una mamma di oltre 40 anni. Considerando soltanto le mamme italiane la percentuale sale all'8,7%. Le regioni che si distinguono per un maggior numero di mamme over 40 sono: Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Sardegna. In queste regioni la percentuale sale all'11%. Al Sud invece le mamme di almeno 40 anni sono solo il 6%. 

 

10,8%: è la percentuale dei nati con mamme sotto i 25 anni

Considerando solo le donne italiane la percentuale scende all'8,4%. Nelle regioni del Sud però la quota sale al 13% del totale: il 15,5% in Sicilia, il 13,8% in Campania. 

 

1.922: è il numero di bambini nati nel 2013 da mamme minorenni

Questo numero è in continuo calo: rispetto al 1995, è diminuito di un terzo. Se si considerano solo le ragazze italiane, i nati da mamme minorenni sono 1.551, circa lo 0,4% del totale dei nati nel 2013. Nelle regioni del Nord la percentuale scende allo 0,2% del totale, mentre sale in Campania con lo 0,7% dei nati della regione e in Sicilia dove è pari all'1% dei nati totali. 

 

30.000: è il numero dei nomi per maschi (altrettanti per le femmine), con cui sono stati chiamati i neonati nel 2013

I primi 30 nomi per maschi però coprono il 48% di tutti i nomi attribuiti ai maschietti e il 40% di quelli delle bambine. In pole position ci sono Francesco e Sofia. Leggi l'articolo sui nomi più diffusi nel 2013