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Gravidanza: le 6 RIGIDE regole che Meghan Markle dovrà rispettare

Di Luisa Perego
meghanmarklefotomatrimonio
23 Luglio 2018 | Aggiornato il 16 Ottobre 2018
Meghan Markle e il principe Harry si sono sposati lo scorso maggio e finalmente da Kensington Palace arriva l'annuncio ufficiale: aspettano un bambino. Diventare mamma però per Meghan significa dover rispettare alcune rigide regole dettate dal protocollo reale. Come ha già dovuto fare Kate. Ma quali sono? Tra dover dare più nomi al bimbo a non poter dire a nessuno il sesso del nascituro... eccole svelate dal magazine britannico The Sun
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Lo scorso anno il principe Harry aveva dichiarato il desiderio di diventare padre. Proprio oggi, la notizia ufficiale data dall'account Twitter di Kensington Palace: Meghan è incinta.

 

Guarda anche il video con le regole che Meghan dovrà rispettare

 

La duchessa dovrà ora sottostare (un po' come è già successo a Kate Middleton) ad alcune rigide regole di protocollo reali.

 

Niente baby-shower e niente viaggi all'estero. Non è neppure possibile rivelare il sesso del nascituro! E la prima a sapere del parto? La Regina!

Che altro? Lo rivela il tabloid britannico The Sun in un suo recente articolo.

 

1 - Il sesso è top secret

Avete in mente l'ultimo nato della famiglia, il principino Louis? Fino all'ultimo non si è saputo se fosse maschio o femmina. Lo stesso era successo per Charlotte e George. Uno standard per l'etichetta reale britannica: il sesso è top secret. Anche Kate e William tra l'altro non ne erano a conoscenza. A quanto pare hanno scoperto il sesso del principino Louis alla nascita.

2 - Niente viaggi all'estero

Le gravidanza delle reali? Le future mamme sono incoraggiate a stare il più vicino a casa possibile per misure di sicurezza. Tra l'altro non hanno una maternità anticipata ufficiale, quindi fino al parto di solito sono presenti nella vita pubblica di corte.

Tuttavia Kate, incinta del principe Louis, è volata in Norvegia. Ha però sottolineato lei stessa di aver fatto il minor numero di viaggi possibili.

 

3 - Niente baby shower

Secondo l'esperta reale Victoria Arbiter, niente baby shower per i membri della casa reale. Sarebbe visto come un evento "inappropriato".

La sorella di Kate, Pippa Middleton organizzò però nel 2013 un baby shower in occasione dell'arrivo del principino George. Il primo baby shower della famiglia reale. Molti esperti reali non giudicarono bene il gesto.

 

4 - Sarà un affare di MOLTE ostetriche

Per tradizione le future-mamme reali partoriscono in casa. Una tradizione però spezzata dalla principessa Anna, seguita da Lady Diana, che partorì William nell'area privata del St Mary's Hospital di Paddington a Londra.

Nonostante ormai la tradizione si sia spezzata (anche George, Charlotte e Louis sono nati nel St Mary's Hospital), per l'occasione viene ancora "arruolato" uno stuolo di medici, ostetriche e anestesisti.

 

5 - La Regina è la prima persona a dover essere informata della nascita

E' un regola alla quale non si può dire di no: la Regina deve essere la prima a sapere. Ancora prima degli altri futuri nonni. Sarà Harry in persona a telefonarle e annunciarle, prima che a chiunque altro, il lieto evento.

La Regina sarà la prima persona a sapere della nascita del royal baby, non appena emetterà il primo vagito: questa è e per sempre sarà la tradizione inglese. Dopo, verranno le chiamate ai familiari, gli annunci social, le pubblicazioni fuori da Kensington Palace, il menestrello in costume tipico... | IPA

6 - Almeno tre o quattro nomi

Pensate a Louis: si chiama Louis Arthur Charles. E George? Anche lui ha tre nomi: George Alexander Louis. Charlotte è Charlotte Elizabeth Diana. Insomma: il futuro figlio di Meghan e Harry dovrà avere almeno tre o quattro nomi. 

battesimo principe louis
Il duca e la duchessa di Cambridge insieme ai tre figli: George, Charlotte e Louis. | Matt Holyoak / Instagram / BEEM / IPA

E per finire una curiosità sul titolo del futuro bimbo. Non sarà un principe o una principessa. A meno che non intervenga la Regina, come ha già fatto con Charlotte e Louis che sono diventati principe Louis e principessa Charlotte grazie alla loro bisnonna.

 

Secondo un decreto reale di George V infatti, "i nipoti dei figli di qualsiasi sovrano nella linea diretta maschile (escluso il figlio maggiore primogenito del figlio maggiore del Principe di Galles) devono avere e godere in tutte le occasioni dello stile e del titolo goduto dai figli dei duchi di questi nostri Reami. "

 

Quindi nessun problema per William o George, principi "in automatico". Qualcuno in più per tutti gli altri bimbi reali...