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Locri: non mandano figli a scuola, denunciati 25 genitori

bambinascuolazaino
25 Agosto 2015
25 genitori sono stati denunciati dai Carabinieri per non aver mandato a scuola i propri figli. Il reato contestato è quello di inosservanza dell’obbligo d’istruzione: l'aver omesso di mandare alle scuole dell'obbligo i propri figli. L'anno scorso le denunce per lo stesso reato erano state 165.
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Denunciati per non aver mandato i propri figli a scuola. A Locri, comune di 12.000 abitanti in provincia di Reggio Calabria, 25 genitori sono stati denunciati per "inosservanza dell'obbligo di istruzione". In pratica avrebbero omesso di avviare alle scuole dell'obbligo i propri figli.

 

Le persone denunciate sono genitori di 18 ragazzi di età compresa tra i 6 e i 15 anni. Secondo gli investigatori, avrebbero permesso ai loro figli di assentarsi dalle lezioni per un periodo superiore al 25% delle giornate di assenza consentite, quindi più di 50 giorni sui 200 di frequenza previsti.

 

Le denunce sono il frutto dei controlli svolti dai militari del gruppo di Locri con lo scopo di prevenire la dispersione scolastica dei ragazzi.

 

Nel 2014 le denunce lo stesso reato erano state 165. (Dal forum: scuola primaria e secondaria)

 

Le motivazioni? Al lavoro al posto dei banchi di scuola

 

Le motivazioni alla base dell'assenza scolastica sarebbero diverse e sono spesso aggravate da condizioni socio-economiche difficili “in cui i minori - affermano gli inquirenti - sono vere risorse per la famiglia che li avvia a saltuari lavori piuttosto che alla gestione quotidiana di mansioni di controllo su fratelli più piccoli”.

 

Obbligo di istruzione: fino a quando?


L'obbligo di istruzione riguarda la fascia di età compresa tra i 6 e i 16 anni e si assolve frequentando il primo ciclo di istruzione (ossia i 5 anni di scuola primaria e i 3 anni di scuola secondaria di primo grado) ed i primi due anni delle scuole secondarie di secondo grado , oppure, alternativamente, frequentando percorsi di istruzione e formazione professionale realizzati da strutture formative accreditate dalle Regioni o da un Istituto Professionale in regime di sussidiarietà. Per maggiori info: miur.it

 

Dispersione scolastica: i dati in Italia

 

Secondo l’Anagrafe Nazionale degli Studenti, nell'intero sistema nazionale italiano di istruzione, nell'anno scolastico 2011/2012 gli alunni “a rischio di abbandono” sono stati 3.409 per la scuola secondaria di I grado (0,2% degli alunni iscritti a settembre) e 31.397 per la scuola secondaria di II grado (1,2% degli alunni iscritti).

 

Fonte: Agi.it, miur.pubblica.istruzione.it e cn24tv.it

Guarda anche il video: la scuola raccontata dai bambini