Paternità

Londra: Simon Watson ha 800 figli perché vende il suo sperma su Facebook

Di Niccolò De Rosa
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14 Gennaio 2016
Disperate perché i gemelli hanno messo a soqquadro la cameretta? Siete in affanno perché avete tre colloqui scolastici a 5 minuti di distanza l'uno dall'altro? Beh, c'è chi di figli ne ha 800, eppure non se la passa così male... Simon Watson, 41 anni e 800 figli, vende il suo sperma attraverso a una pagina Facebook.
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L'istinto alla riproduzione è un retaggio insito nella natura dell'uomo. Fin dai primordi gli esseri umani hanno cercato di combattere la misera condizione mortale generando una discendenza che portasse avanti nel tempo il proprio  patrimonio genetico.  Ebbene, in Inghilterra vive un uomo che su tale istinto ha costruito un vero e proprio business: Simon Watson, 41 anni, è un donatore privato di sperma da 16 anni e il conteggio della sua prole ha toccato da poco quota 800 figli.

 

Spinto dal desiderio di avere altri figli dopo la fine del primo matrimonio (da cui ebbe due maschietti), Simon decise di aprire una pagina Facebook in cui iniziò poi a vendere il frutto dei suoi lombi per 50 £ (circa 66 euro).

 

L'eventuale acquirente può visitare il suo profilo e verificare le analisi mediche che lo stesso Simon posta ogni tre mesi a garanzia della salute del seme, nonché dell'assenza di malattie ereditarie. Una volta effettuato l'ordine poi, lo scambio avviene in una stazione di servizio di Londra.

 

"Per ora ho contato 800 figli, ma entro quattro anni spero di superare i 1000"

 

"Di solito ho una richiesta a settimana - ha dichiarato Simon in un'intervista rilasciata alla BBC - per ora ho contato 800 figli, ma entro quattro anni spero di superare i 1000. Ho bambini dalla Spagna fino a Taiwan".

 

E la sua famiglia? "I miei amici e la mia famiglia sanno tutto riguardo quello che faccio, non ho segreti. I compagni di scuola dei miei ragazzi pensano che sia divertente".

 

Se da un lato i figli (ha avuto anche una bambina dal secondo matrimonio) non sembrano provare imbarazzo per la bizzarra occupazione del padre, lo stesso non si può dire dell'ormai ex fidanzata: "Lei era stufa di ciò che faccio. Mi ha detto che lo disprezzava. Sono sempre a correre qua e là per donare, così questo deve averle fatto saltare i nervi".

 

Dopotutto, quello che combina Simon non è illegale, poiché da privato cittadino può aggirare il limite di 10 figli stabilito dalle banche del seme britanniche: "Se si va in una clinica della fertilità ci sono un sacco di ostacoli, sezioni di consuelling, test, spese elevate, mentre un donatore privato si può semplicemente incontrare ed avere ciò che si vuole".

 

Guarda il video con l'intervista a Simon Watson della BBC