Malattie infettive

Coronavirus: dobbiamo mettere la mascherine?

Di Valentina Murelli
mascherine-nuovo-coronavirus
3 febbraio 2020

Mentre soprattutto in Cina continuano a crescere i casi, anche da noi si cominciano a vedere persone con le mascherine. In realtà più che a proteggere i sani servono a impedire la diffusione del virus da parte di persone già infette.

 

Nuovo coronavirus: la situazione al 3 febbraio

 

Continuano a crescere i casi confermati di infezione da nuovo coronavirus (2019-nCoV) e lo fanno soprattutto in Cina. Gli ultimi dati parlano di 17383 casi, di cui 17220 nel paese asiatico e 163 nel resto del mondo (25 in tutta la regione europea, 2 in Italia). I decessi sono saliti a 362, di cui uno soltanto al di fuori della Cina, nelle Filippine.

 

Ieri, domenica 2 febbraio, i ricercatori del laboratorio di virologia dell'Istituto nazionale di malattie infettive Spallanzani presso il quale sono ricoverati in isolamento i due turisti cinesi risultati positivi al virus hanno annunciato di essere riusciti a sequenziare il materiale genetico del nuovo coronavirus: un risultato importante per continuare la ricerca su nuovi strumenti di diagnosi e terapia (anche se, contrariamente a quanto dichiarato all'inizio, non sono stati i primi ricercatori in Europa a farlo).

 

Dobbiamo mettere le mascherine per proteggerci (e metterle ai bambini)?

 

Nel frattempo ci si continua a interrogare sul modo migliore per proteggersi dal virus e tra le domande più frequenti c'è quella relativa alle mascherine:

  • le mascherine servono davvero?
  • Bisogna indossarle oppure no?

Le mascherine servono davvero?

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie risponde senza mezzi termini alla domanda: "Le mascherine aiutano a prevenire la diffusione dell'infezione da parte di persone infette, ma non sembrano altrettanto efficaci nel proteggere chi non è infetto". In altre parole: è sicuramente una buona idea indossarle in caso di sintomi di malattie respiratorie, come tosse e difficoltà respiratorie, mentre non sembrano particolarmente utili per la popolazione generale.

Bisogna indossare le mascherine?

Ecco le indicazioni del nostro Istituto Superiore di Sanità sull'argomento, rilasciate il primo febbraio scorso:

  • sì, se hai sintomi di malattie respiratorie, come tosse e difficoltà respiratorie;
  • sì, se stai prestando assistenza a persone con sintomi di malattie respiratorie;
  • sì, se sei un operatore sanitario e assisti persone con sintomi di malattie respiratorie;
  • NON E' INVECE NECESSARIA PER LA POPOLAZIONE GENERALE IN ASSENZA DI SINTOMI DI MALATTIE RESPIRATORIE
| Istituto Superiore di Sanità

Come si indossa correttamente la mascherina

L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ribadisce inoltre che è molto importante, se si decide di indossare una mascherina, assicurarsi che copra bene naso e bocca e non toccarla più una volta indossata. Il fatto di toccarla continuamente, per controllare che sia ben posizionata, ma anche per motivi ben più futili – per esempio fumare una sigaretta!!! - ne riduce infatti l'efficacia. Come ricorda un post della virologa Susan Nasif nel gruppo Facebook L'influenza, questa sconosciuta, "le maschere possono dare a una persona un falso senso di sicurezza e probabilmente aumenteranno il numero di volte in cui una persona toccherà il proprio viso per regolare la maschera o altro".

 

Infine, l'OMS ricorda di gettare immediatamente dopo ogni utilizzo le mascherine usa e getta e di lavarsi accuratamente le mani dopo averlo fatto. In effetti, Nasif ribadisce proprio che "la cosa più importante che una persona possa fare per ridurre il rischio di contagio è lavarsi le mani regolarmente ed evitare di toccarsi il viso".

 

Cosa fare allora, in generale, per ridurre il rischio di infezione? Le indicazioni dell'OMS valgono in generale per la protezione nei confronti di un'ampia varietà di malattie infettive – a partire dall'influenza stagionale – e non solo per nuovo coronavirus. Eccole:

 

  • Lavarsi spesso le mani in modo accurato, con acqua e sapone o soluzioni alcoliche;
  • Quando si tossisce o si starnutisce coprirsi naso e bocca con l'incavo del gomito o con un fazzolettino usa e getta, che va immediatamente gettato via (e dopo occorre lavarsi bene le mani);
  • Evitare stretto contatto con chiunque abbia tosse e febbre;
  • In caso di febbre, tosse e difficoltà respiratorie contattare subito il medico se si è stati in Cina nelle ultime due settimane o si è stati a stretto contatto con qualcuno appena rientrato dalla Cina;
  • Evitare il consumo di prodotti animali crudi o poco cotti;
  • Se si visitano mercati di animali vivi in aree attualmente interessate dall'epidemia di nuovo coronavirus (dunque in Cina) non toccare gli animali stessi e le superfici con le quali vengono in contatto.