Dchessa del Sussex

Meghan Markle: com'è cambiata la sua vita ora che è moglie di Harry

Di Chiara Dalla Tomasina
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9 luglio 2018
Non potrà più mettere smalti colorati e avere social network personali. Dovrà indossare sempre le calze e guai ad alzarsi da tavola prima che la regina abbia finito... Ecco com'è cambiata la vita dell'attrice americana da quando è entrata nella famiglia reale inglese

Da quando, il 19 maggio scorso, è diventata la moglie del principe Harry, la vita e le abitudini di Meghan Markle sono cambiate notevolmente. Intanto la stampa britannica, mai troppo generosa con questa ragazza (che non solo è una commoner ma anche un’attrice, americana e divorziata), non è mai stata troppo tenera, sottolineando ogni volta i suoi “passi falsi” in fatto di tradizione e bon ton al cospetto della regina Elisabetta II. Però bisogna ammettere che Meghan ce la sta mettendo tutta, i sudditi la adorano e certamente riuscirà a diventare la moglie perfetta che tutti si aspettano. Intanto, però, la sua vita per alcuni versi è cambiata per sempre. Ecco in cosa.

 

Non può più recitare

 

Meghan è nota al grande pubblico per la sua interpretazione nella serie Suits, di grande successo, in cui aveva un ruolo da protagonista. Ora che è moglie del principe Harry, non potrà tornare sul set e dovrà dire addio alla sua carriera di attrice. Che, tra l’altro, era anche ben avviata. Forse questa è la sua rinuncia più grande a cui deve sottostare la Markle.

 

Non è consigliato che vada a votare

 

Se Meghan dovesse diventare cittadina inglese (l'attrice è di nazionalità americana), potrà certamente votare. Però le è sconsigliato: com’è scritto nel sito internet del parlamento inglese, "per la famiglia reale non è proibito votare, ma è considerato incostituzionale”.

 


Addio social network

 

Sul suo blog personale la duchessa del Sussex ha scritto di molteplici argomenti, soprattutto di viaggi e cucina (celebre una sua divertente foto con un enorme tacchino nel giorno del ringraziamento, da lei postata su Instagram). Ora, però, ha dovuto chiudere non solo il blog, ma anche tutti i suoi profili social: a un membro della royal family non si addice averne uno personale.

 


Non può decidere in autonomia quando alzarsi da tavola

 


Durante un pasto in famiglia, Meghan non può cominciare a mangiare in autonomia, ma deve aspettare che cominci prima la Regina: solo dopo potrà iniziare anche lei. Allo stesso modo, quando la Regina si alza da tavola, anche tutti i commensali devono farlo immediatamente. Anche se non hanno ultimato la pietanza che hanno nel piatto.

 


Basta selfie e autografi

 

Meghan, complice il suo lavoro da attrice, era abituata a farsi selfie con i fan e a firmare autografi. Ora queste due azioni le saranno tassativamente vietate. Mentre i selfie semplicemente non piacciono alla Regina Elisabetta, gli autografi vanno evitati per questioni di sicurezza: le loro firme, infatti, potrebbero essere copiate oppure vendute.

 


Alcuni colori e accessori le sono vietati

 

La parte femminile della famiglia reale inglese deve attenersi a un codice di colori che possono essere utilizzati per quanto riguarda la scelta dello smalto da indossare: banditi tutti i colori forti ed eccentrici, sono consentiti solo quelli più tenui, come il rosa cipria e la variante nude. Meghan dovrà attenersi anche a questa norma che coinvolge il suo look. Inoltre, anche se le ama molto, la duchessa del Sussex non dovrebbe più indossare scarpe con la zeppa: sono considerate poco adatte per una persona del suo rango.

 

Non può avere gambe scoperte e non deve incrociarle

 

Per protocollo, le donne della famiglia reale britannica non possono avere le gambe scoperte, ma devono sempre indossare calze velate color carne, beige o in una leggerissima tonalità panna. Inoltre, Meghan è stata già molto criticata per aver incrociato le gambe: durante l’ultimo Queen's Young Leaders Awards al quale ha partecipato, Meghan ha commesso un errore (considerata grave), per il quale è stata attaccata sui social: si è seduta con le gambe accavallate all’evento in presenza della regine Elisabetta II.