Mense scolastiche

Mense scolastiche: una su quattro è fuorilegge

mensa
21 Giugno 2016
Alimenti nocivi o conservati male, ma anche mancanza di igiene: sono 37 le mense scolastiche chiuse in seguito a controlli effettuati dai Carabinieri dei Nas nell'anno scolastico 2015-2016. E' quanto emerge dal Rapporto sui Controlli delle Mense Scolastiche presentato al Ministero della Salute.
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Cibi avariati, congelati e spacciati per freschi, etichettati come italiani ma provenienti da chissà dove, carenza di igiene... Sono alcune delle irregolarità emerse dai controlli effettuati dai Nas (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri) nell'anno scolastico 2015/2016 e presentati al Ministero della salute.

 

A disporre i bliz è stata la ministra Beatrice Lorenzin che, dopo svariate segnalazioni partite dalle famiglie, ha voluto verificare la qualità del cibo che mangiano i nostri bambini durante l'orario scolastico.

 

Sono state 2678 le ispezioni effettuate e nel 25% dei casi, una mensa su quattro, sono state rilevate delle irregolarità: da errori legati agli aspetti amministrativi o al tipo di fornitura, fino ai casi più gravi  in cui sono stati trovati cibi potenzialmente pericolosi per la salute.

In seguito a questi controlli sono state chiuse  37  mense di cui 36 al Centro Sud. 

 

Tra le segnalazioni più gravi: a Perugia prosciutto cotto e frittata contaminati da listeria e stafilococchi, yogurt scaduto e pane con muffa; a Pescara prodotti discount spacciati per km zero; finto olio extravergine a Firenze... Non sono mancate persino trasgressioni alla normativa sul divieto di fumo

 

 

 

Sono anche state sequestrate oltre 4 tonnellate di derrate alimentari (pesci e carni, formaggi, frutta, verdura, olio, pane) di provenienza ignota, cioè senza una documentazione atta a dimostrarne la tracciabilità, o custodite  in cattive condizioni igienico-sanitarie.

 

Secondo un'indagine della Coldiretti/Ixe'divulgata a commento del Rapporto dei Carabinieri, un italiano su cinque, il 20%, ha una valutazione negativa dei pasti serviti nelle mense scolastiche di figli o nipoti, mentre il 42% la ritiene appena sufficiente. 

 

 ''Non è un caso che per l'83% del campione le mense dovrebbero offrire cibi più sani per educare le nuove generazioni dal punto di vista alimentare, mentre solamente per il 13% si dovrebbero servire i piatti che piacciono di più ai piccoli; in ogni caso il 52% degli italiani considera il costo delle mense scolastiche adeguato mentre per il 25% è  eccessivo'' si legge nel rapporto della Coldiretti

 

Per la Coldiretti le mense dovrebbero privilegiare i cibi a km 0, che valorizzano le realtà produttive locali e riducono i passaggi intermedi dietro i quali è più elevato il rischio di frodi e sofisticazioni.