Nascite

Milano: baby boom estivo con 150 neonati in più

neonato
22 Agosto 2016
Negli ospedali milanesi tra giugno e luglio sono nati 150 bambini in più rispetto allo scorso anno. Tra i motivi di questa singolare crescita demografica: i parti cesarei programmati, le ferie negli ospedali dell'hinterland, i lunghi ponti invernali e l'aumento delle fecondazioni assistite.
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A Milano tra giugno e luglio c'è stato un piccolo boom demografico: sono nati 150 bambini in più rispetto all'anno precedente, 3764 parti contro i 3630 del 2015.

Si tratta del primo dato in salita dal 2013, anche se l'aumento di quest'estate non è sufficiente a invertire la tendenza di calo delle nascite iniziata dal 2007. 

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Ma a cosa è dovuto questo baby boom estivo?

"Durante l'estate e soprattutto ad agosto aumentano i cesarei programmati.

Inoltre in molti centri piccoli dell'hinterland il personale va in ferie e così le mamme vengono a partorire negli ospedali milanesi" spiega Basilio Tiso, direttore medico di presidio del Policlinico Mangiagalli.

 

Ma questo non è l'unico motivo: a contribuire alle nascite sono stati anche i lunghi ponti invernali, come quello di Sant'Ambrogio che ha permesso ai milanesi di prendersi quattro giorni di vacanza, favorendo l'intimità di coppia e dando avvio a nuove gravidanze.

 

Un altro fattore della crescita è legato all'aumento delle fecondazioni assistite: nei grossi centri come Mangiagalli si calcola che le gravidanze in provetta oscillino tra il 5 e il 10 per cento.

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